L’Università degli Studi di Napoli Federico II ha lanciato un progetto innovativo per combattere la distrazione digitale tra i suoi studenti. L’iniziativa, denominata “#BenessereDigitale UniNA”, punta a promuovere un uso più consapevole e produttivo della tecnologia, trasformando la sfida della concentrazione in un’opportunità di guadagno.
Al centro del progetto si trova l’applicazione “LockBox”, pensata per aiutare gli universitari a riappropriarsi del proprio tempo. L’idea è semplice: durante le sessioni di studio, gli studenti possono bloccare volontariamente le applicazioni che più facilmente li distraggono, come social media e giochi.
Per partecipare, uno studente deve scaricare l’app ed effettuare l’accesso con le proprie credenziali universitarie. Da quel momento, può avviare una sessione di “disconnessione” scegliendo una delle modalità disponibili. Se il blocco viene rispettato per l’intera durata, il sistema ricompensa l’utente con delle “monete” virtuali.
L’applicazione offre tre principali modalità d’uso per adattarsi alle diverse esigenze. La “Hard Mode” impone un blocco quasi totale dello smartphone, consentendo solo chiamate di emergenza e SMS. La “Music Mode” è meno restrittiva e permette l’utilizzo di app per l’ascolto di musica. Infine, la “Easy Mode” offre massima flessibilità, lasciando all’utente la scelta manuale di quali applicazioni bloccare e quali mantenere attive.
La valuta virtuale accumulata non è fine a se stessa. Gli studenti possono convertire i loro guadagni in premi tangibili grazie a convenzioni con diversi partner. Il catalogo dei premi include libri di testo universitari, abbonamenti per la palestra, biglietti per il cinema e accessi a eventi culturali, esperienze e viaggi.
Oltre ai premi materiali, il progetto offre un significativo vantaggio per la carriera accademica e professionale. Al raggiungimento di una specifica soglia di punti, attualmente fissata intorno alle 1.500 monete, lo studente otterrà un “Open Badge Benessere Digitale”.
Questa certificazione digitale attesta formalmente competenze trasversali sempre più ricercate nel mondo del lavoro, come la gestione del tempo, l’autodisciplina e l’uso consapevole degli strumenti tecnologici. Il badge può essere facilmente integrato nel proprio curriculum vitae o condiviso su piattaforme professionali come LinkedIn, arricchendo il profilo dello studente.
L’iniziativa è stata riconosciuta per il suo valore innovativo e per l’attenzione verso una risorsa spesso sottovalutata: il tempo. Per questo motivo, il progetto “#BenessereDigitale UniNA” è stato candidato al prestigioso Premio Non Sprecare 2026, nella categoria Scuole e Università. Il progetto interpreta il concetto di “non sprecare” in chiave moderna, applicandolo non solo ai beni materiali ma anche alla risorsa intellettuale e personale più preziosa.

















