Narni si prepara a diventare la capitale italiana della sostenibilità per due giorni. Il 22 e 23 maggio 2026, la città ospiterà gli “Stati generali dell’ambiente”, un evento di rilievo nazionale inserito nel più ampio cartellone del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall’ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. L’obiettivo è creare una piattaforma di confronto per delineare il futuro verde del Paese.
L’incontro riunirà esperti del settore, amministratori pubblici, rappresentanti del mondo accademico e della società civile per discutere di tematiche cruciali. Al centro del dibattito ci sarà la transizione ecologica, intesa non solo come un obbligo normativo, ma come una grande opportunità di sviluppo economico e sociale basato su un nuovo modello produttivo, circolare e a basse emissioni di carbonio.
Un’attenzione particolare verrà dedicata alla mobilità sostenibile, una delle sfide più complesse per i centri urbani italiani. Si discuterà di come incentivare l’uso del trasporto pubblico, potenziare le reti ciclabili e favorire la diffusione di veicoli elettrici, al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria che respiriamo quotidianamente. Questo tema è strettamente legato a quello della qualità della vita urbana, che comprende la gestione degli spazi verdi, la riduzione dell’inquinamento acustico e la riqualificazione di aree dismesse.
Il programma affronterà anche i nodi strategici dell’energia e dell’innovazione ambientale. Saranno presentate le più recenti tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e privati. L’innovazione sarà la chiave per accelerare il percorso verso un’economia decarbonizzata, trasformando le sfide ambientali in occasioni di crescita e nuova occupazione.
Un momento di grande interesse sarà la tavola rotonda del 23 maggio, intitolata “Voci verdi dai territori. Buone pratiche da parte degli Enti Locali”. L’incontro vedrà la partecipazione di Chiara Bolognini, in rappresentanza dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). L’intervento si concentrerà sulla presentazione di casi di successo realizzati da comuni e regioni, dimostrando come le politiche ambientali possano essere implementate efficacemente a livello locale.
Questo focus sul territorio sottolinea l’importanza della governance e della partecipazione. Gli Stati generali mirano a promuovere un modello di amministrazione condivisa, in cui i cittadini e le comunità locali diventano protagonisti delle scelte che riguardano il proprio futuro. L’evento di Narni non sarà quindi solo un’occasione di discussione, ma un vero e proprio laboratorio di idee e proposte concrete per costruire un’Italia più giusta, resiliente e sostenibile.









