Olanda, furgone si schianta contro la sede del ‘De Telegraaf’

In fuga l'uomo alla guida: si pensa ad un attacco mirato alla testata

AMSTERDAM – Per due volte l’autista di un furgone si è schiantato alle prime ore del mattino contro la sede del ‘De Telegraaf’, un quotidiano olandese, per poi scappare con un complice.  Di certo non si è trattato di un incidente, anzi sembra a tutti gli effetti si tratti di un attacco mirato alla testata, situata nella periferia di Amsterdam. Fiamme alte decine di metri, danni ingenti e tanta paura. Ma per fortuna nessuno è rimasto coinvolto. E’ caccia adesso ai presunti responsabili e, soprattutto, alla matrice e al movente. Dalle prime ipotesi, visti gli argomenti delicati e i pesanti attacchi lanciati dal giornale nelle ultime settimane, sembra si sia trattato di un colpo mirato.

Ore di lavoro per spegnere le fiamme

La dinamica dei fatti sembra far convergere tutti gli elementi verso l’ipotesi di un attacco premeditato. Dai filmati delle telecamere di sorveglianza, pubblicati sui social dallo stesso quotidiano, l’intuizione sembra trovare conferma. Per due vuole l’uomo alla guida del furgone si scaglia contro la sede, provocando i primi danni. Quando il mezzo utilizzato, un Volkswagen Caddy è andato in fiamme, l’autista è immediatamente scappato. Ad attenderlo un probabile complice alla guida di una vettura di colore scuro a cui adesso le forze dell’ordine danno la caccia. Ad avvalorare la tesi anche la traiettoria analizzata dalla polizia.

Il direttore Jansen: “Non ci faremo intimidire”

“E’ chiaro che non abbiamo amici ovunque, ma non ci faremo intimidire” sono le parole del direttore del quotidiano olandese Paul Jansen. Nelle ultime settimane la testata aveva riportato inchieste ‘scomode’ su traffici di droga e prostituzione. Gli inquirenti dovrebbero partire da qui per avviare le indagini. Intanto la solidarietà arriva anche dal premier olandese Mark Rutte (spesso nel mirino del quotidiano), che ha parlato di uno schiaffo alla libertà di stampa.

 

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