Panchina Nazionale: se salta Pirlo, pronti Conte e Mancini

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Cronache sport calcio
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La nomina di Andrea Pirlo come commissario tecnico della Nazionale, che sembrava definita, è stata messa in discussione da un problema legato a uno sponsor. Se l’accordo dovesse saltare, la Federazione dovrebbe scegliere con urgenza un nuovo allenatore, rimescolando i piani della struttura guidata dal DT Paolo Maldini.

Dopo i tentativi non andati a buon fine per Pep Guardiola e Carlo Ancelotti, tornerebbero in corsa i due candidati principali della prima ora: Antonio Conte e Roberto Mancini. La loro candidatura era stata superata dalla scelta di Pirlo, ma l’incertezza attuale riapre completamente i giochi.

Roberto Mancini sarebbe la scelta economicamente più sostenibile. Avrebbe accettato un contratto quadriennale da due milioni di euro a stagione e vanta un ottimo rapporto con il presidente del CONI, Malagò. Tuttavia, su di lui pesa la controversa partenza verso l’Arabia Saudita, un episodio non perdonato da tutti all’interno del sistema calcio italiano.

Più complesso e oneroso sarebbe l’ingaggio di Antonio Conte. Non è mai stato contattato ufficialmente e le sue pretese economiche sono decisamente superiori: nel suo precedente biennio in azzurro guadagnava circa 4,5 milioni, mentre al Napoli ha firmato per quasi il doppio. Un punto d’incontro si sarebbe potuto trovare, forse con il sostegno economico della Serie A, che già in passato lo aveva supportato.

Dal punto di vista tattico, le due soluzioni porterebbero a due Italie diverse. Con Mancini si può ipotizzare un ritorno al 4-3-3, modulo della vittoria all’Europeo. Una formazione tipo vedrebbe Tonali agire da perno a centrocampo, affiancato da Barella e Pisilli, con un tridente offensivo composto da Esposito, Kean e Vergara.

Conte, invece, si affida da sempre al pragmatismo e potrebbe riproporre la difesa a tre. Il suo 3-5-2 vedrebbe una linea con Mancini, Bastoni e Calafiori, con Palestra e Dimarco come esterni a tutta fascia. La coppia Barella-Tonali agirebbe in mezzo al campo, a supporto del tandem d’attacco formato da Esposito e Kean.

Questi scenari restano al momento ipotetici. Non è detto che due allenatori del calibro di Conte e Mancini accettino di essere considerati una seconda scelta dopo Pirlo. Per questo non si escludono altre piste che portano a profili come Stefano Pioli o Raffaele Palladino. Una decisione definitiva è comunque attesa a breve.

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