Piemonte, Rosso si dimette da consigliere regionale e comunale a Torino

Il consigliere, eletto con Fdi e poi espulso dal partito, è stato arrestato con l'accusa di aver chiesto voti alla 'Ndrangheta.

Foto Marco Alpozzi/LaPresse

TORINORoberto Rosso si è dimesso da consigliere regionale del Piemonte e da consigliere comunale di Torino. Le dimissioni sono state ufficializzate sia in Regione, sia a Palazzo di Città. Il suo legale Giorgio Piazzese precisa: “Roberto Rosso non era obbligato a dimettersi. La sua è stata una scelta etica autonoma per senso di responsabilità politica”. Il consigliere, eletto con Fdi e poi espulso dal partito, è stato infatti arrestato con l’accusa di aver chiesto voti alla ‘Ndrangheta.

Le prime dichiarazioni di Roberto Rosso

Quella di Roberto Rosso di dimettersi da consigliere regionale del Piemonte e da consigliere comunale di Torino, dopo essere stato arrestato, è una decisione personale, “maturata nella sua coscienza per il rispetto verso le istituzioni e i cittadini”. Lo dichiara il suo legale Giorgio Piazzese. “Consapevole della propria totale estraneità alla criminalità organizzata, auspica che la vicenda sia trattata nelle competenti sedi giudiziarie, le sole dove può e deve trovare soluzione”, rimarca l’avvocato.

(LaPresse)

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