Sirene da Barcellona e Chelsea per Pjanic, Roma su Malcom coi soldi di Alisson

Cena a Milano tra il bosniaco e il nuovo agente Ramadani, il ragazzo affascinato dalla soluzione Premier. Presto un vertice con Paratici.

Juventus' Bosnian midfielder Miralem Pjanic (L) heads the ball above Tottenham Hotspur's English defender Kieran Trippier (R) during the UEFA Champions League round of sixteen second leg football match between Tottenham Hotspur and Juventus at Wembley Stadium in London, on March 7, 2018. / AFP PHOTO / Adrian DENNIS

ROMA – La Juventus è stata fino a qui l’assoluta protagonista del mercato mondiale, con l’acquisto di Cristiano Ronaldo che ha stravolto le gerarchie europee in ottica Champions League. I bianconeri, tuttavia, dovranno ora monetizzare con qualche cessione eccellente e soprattutto difendersi a loro volta dall’attacco ai propri gioielli. Uno su tutti Pjanic, finito nelle ultime settimane nel mirino di Barcellona e Chelsea.

Non solo Rugani e Higuain come possibili uscite

Se da corso GalFer arrivano conferme sulle partenze di Higuain e Rugani direzione Chelsea, dall’altro i dirigenti bianconeri potrebbero presto ritrovarsi a che fare con la grana Pjanic. Il bosniaco non ha mai manifestato la volontà di lasciare Torino, ma il suo nuovo procuratore Fali Ramadani gli avrebbe prospettano in una cena degli scorsi giorni a Milano la possibilità di approdare in Premier, sempre sponda Blues. I rapporti dell’agente con il club di Abramovic sono ottimi e il giocatore non ha mai nascosto di essere affascinato dalla possibilità di giocare in Premier. L’ex romanista è seguito con attenzione anche dal Barcellona. I catalani sarebbero a loro volta pronti a muoversi concretamente se il bosniaco finisse effettivamente sul mercato.

In agenda un incontro con Paratici

Miralem Pjanic è attualmente il giocatore della Juve che gode di più estimatori a livello internazionale, e nelle prossime settimane non è escluso un summit tra Paratici e Ramadani per fare il punto della situazione. Difficile che si arrivi ad una rottura, ma tutto dipenderà dalla volontà del ragazzo. Nell’ipotesi peggiore, il club bianconero potrebbe intavolare con il Chelsea una maxi trattativa per la cessione del bosniaco nel ‘pacchetto’ con Rugani e Higuain. In questo senso si ragionerebbe su cifre comprese fra i 130 e i 150 milioni di euro. Sul Pipita resta comunque il flebile interesse del Milan.

Roma, assalto a un big con i soldi di Alisson

Nuova liquidità sul mercato anche per la Roma di Monchi. I giallorossi stano definendo in queste ore la cessione di Alisson al Liverpool per 75 milioni di euro. Parte della cifra sarà investita su un sostituto (salgono le quotazioni di Olsen del Copenaghen), il resto su un attaccante esterno. Il primo nome della lista è quello di Federico Chiesa della Fiorentina, ma i viola chiedono non meno di 80 milioni di euro, cifra che ha spaventato il ds romanista. Più economica la pista Suso, anche se il giocatore non godrebbe del pieno gradimento di
Di Francesco. La soluzione ‘di mezzo’ potrebbe essere rappresentata dal brasiliano Malcom, ala mancina di piede classe 1997 in forza al Bordeaux. Esploso ai girondini nell’ultima stagione, il giocatore coniuga rapidità di passo, tecnica e visione di gioco, anche se si tratterebbe di un azzardo visto il costo dell’operazione. I francesi chiedono non meno di 40 milioni.

Inter, caccia al terzino destro
L’Inter intanto aspetta di piazzare il colpo numero 6 della stagione, già individuato nel terzino destro. Completare la rosa con vista Champions League resta una priorità di Ausilio. Spalletti ha chiesto di avere subito un laterale di difesa, mentre a centrocampo gli obiettivi si sono un po’ raffreddati. Sime Vrsaljko resta così l’indiziato numero uno a prendersi la fascia destra. Il croato, da parte sua, ha già dato l’assenso al trasferimento a Milano. L’Inter ha fatto passi importanti per avvicinarsi al colpo, ma serve che gli spagnoli cambino radicalmente strategia per far decollare la trattativa. L’Atletico vuole infatti vendere a titolo definitivo l’ex Genoa e Sassuolo, mentre i dirigenti nerazzurri vorrebbere un prestito con diritto di riscatto. Per ora l’affare resta in stand-by.

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