Pomigliano d’Arco, spari contro un palazzo nel rione 219

Massima allerta degli inquirenti sul complesso di edilizia popolare già teatro di scontro tra clan per lo spaccio. Esplosi almeno 18 proiettili da due armi diverse nel III settore: l’ombra della criminalità organizzata.

Pomigliano d'Arco, i carabinieri al Rione 219
Pomigliano d'Arco, i carabinieri al Rione 219

Raffica di proiettili contro un palazzo nel rione popolare ex legge 219: ritorna l’incubo della criminalità organizzata. Sabato sera, i carabinieri della stazione locale di Pomigliano D’Arco e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna sono intervenuti presso il complesso di edilizia popolare su segnalazione del 112 in merito all’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco. Stando a quanto sono riusciti a ricostruire gli investigatori, ignoti hanno fatto fuoco contro un palazzo in via Jan Palach, precisamente l’edificio 6 del settore III. A terra sono stati ritrovati 18 bossoli di due armi da fuoco diverse, una calibro 7.65 e un’altra calibro 9×21. Tre invece le ogive trovate all’interno di due appartamenti dello stabile. Le indagini proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni per fare luce su questa vicenda che presenta ancora numerosi punti oscuri e poco chiari. C’è grande riserbo da parte delle forze dell’ordine, ma al momento – da quanto filtra – sembra essere esclusa la pista che porta alle lotte per il predominio del mercato degli stupefacenti che negli ultimi mesi hanno interessato il rione. Una faida che vedrebbe contrapposti i referenti del clan Mazzarella e i gruppetti locali, che mal sopporterebbero la loro presenza, e che ha visto ‘stese’ e l’esplosione di ordigni artigianali, bombe carta che hanno distrutto delle automobili parcheggiate. Una faida ‘deflagrata’ lo scorso giugno con la gambizzazione di un 36enne in via Roma. Negli ultimi mesi, oltre a controlli ad hoc nel rione che hanno portato al sequestro di armi, droga e munizioni, c’è stata anche un’operazione legata a un’inchiesta a carico di 4 persone che avrebbero invocato la forza del clan Mazzarella per farsi consegnare un appartamento nella 219 e altre somme di denaro. L’allerta degli inquirenti è massima. L’obiettivo è quello di evitare ogni ulteriore escalation di violenza che potrebbe mettere a repentaglio la vita di persone innocenti che nulla hanno a che fare con queste dinamiche criminali.

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