Prorogata la chiusura delle scuole. Azzolina: “Impossibile prevedere la riapertura”

Foto Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse

ROMA – Sarebbero dovute rimanere chiuse fino al 3 aprile le scuole italiane ma, con ogni probabilità, la data di riapertura verrà prorogata: è questa la probabilità che va delineandosi per la ripresa dell’anno scolastico 2019-2020 a fronte del diffondersi dell’epidemia da coronavirus. “Penso – ha dichiarato il ministro dell’istruzione Lucia Azzolina – che si andrà nella direzione che ha detto il presidente Conte e verrà prorogata la data di chiusura oltre il 3 aprile. In questi giorni invito tutti alla massima responsabilità”. Le lezioni sospese a data da destinarsi: “Riapriremo solo quando avremo la certezza di assoluta sicurezza”

Si lavora a casa, con video e cellulari, per proseguire le lezioni. Le scuole, come dichiarato dal ministro Azzolina, chiudono fino a data da destinarsi. “Riapriremo – ha detto – solo quando avremo la certezza di assoluta sicurezza. Non è possibile dare una data per la ripresa delle lezioni. Tutto dipende dall’evoluzione di questi giorni, dallo scenario epidemiologico”. L’anno scolastico, tuttavia, non viene congelato. Il calendario delle lezioni si concluderà in ogni caso in estate, all’approssimarsi del mese di giugno.

Lezioni a distanza e voti ‘telematici’, il secondo quadrimestre si vive in Rete

Sarà sembrato paradossale e molti insegnanti, dopo decine di episodi in cui il telefono cellulare è stato denigrato come fonte di eterna distrazione e rovina della nuova generazione, doversi affidare a uno smartphone per continuare l’anno scolastico: è così che i docenti proseguiranno le lezioni, con lezioni in video e voti a distanza.

Una recente circolare del ministero ha infatti invitato i professori a proseguire le lezioni e dare le valutazioni nonostante la quarantena forzata. Gli esami di stato ci saranno, anche se il ministero sta valutando le possibili modalità di svolgimento. Le date non dovrebbero cambiare: l’inizio rimane, con ogni probabilità, il 17 giugno.

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