Raid armato al rione Sanità: trema il regno dei Vastarella

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Fabio Vastarella e Patrizio Vastarella
Fabio Vastarella e Patrizio Vastarella

NAPOLI – Colpi di pistola in via Fontanelle nella roccaforte del clan Vastarella e torna a salire la tensione al rione Sanità. Gli investigatori battono la pista dell’avvertimento alla cosca storica da parte delle nuove leve della Sanità. Gli emergenti potrebbero aver lanciato un monito alle vecchie cosche. È da qui che partono le indagini della squadra mobile della questura e del commissariato.

Intanto gli inquirenti hanno innalzato il livello di allerta in via Fontanelle, storicamente considerata la roccaforte del clan Vastarella. Secondo la ricostruzione della Questura, un commando a bordo di motociclette ha attraversato il vicolo nel cuore della notte, aprendo il fuoco all’impazzata in quella che viene definita come una palese azione intimidatoria. Sul luogo dell’agguato sono intervenuti gli specialisti della polizia Scientifica per i rilievi balistici e il recupero dei bossoli.

Le indagini, coordinate dai poliziotti del commissariato San Carlo Arena e della Squadra Mobile, si stanno concentrando sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili. Sebbene non si registrino feriti, l’episodio è interpretato dagli investigatori come un avvertimento degli emergenti nella Sanità, antagonisti ai clan storici.

Con la “vecchia guardia” detenuta — a partire da Patrizio Vastarella — il clan si trova in una fase di estrema vulnerabilità. Nonostante la scarcerazione mesi fa del nipote Fabio Vastarella (tornato libero dopo uno sconto di pena in Cassazione ottenuto tramite l’avvocato Fabio Segreti), gli esperti parlano di un pericoloso “vuoto di potere nei vicoli”.

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