La Roma ha conquistato un punto prezioso all’esordio in Champions League, pareggiando 1-1 in casa del Fenerbahce. Un risultato strappato con i denti in una trasferta complicata, dove a brillare è stata soprattutto la stella del portiere Mile Svilar, autore di interventi decisivi.
La squadra di Gasperini ha mostrato due volti: un primo tempo di controllo e qualità, seguito da una ripresa di grande sofferenza in cui ha resistito agli assalti dei padroni di casa.
La partita si è sbloccata alla mezzora grazie a una giocata corale dei giallorossi. Malen ha servito Bryan Cristante al limite dell’area, e il centrocampista ha trafitto Ederson con un preciso diagonale destro. Fino a quel momento, la Roma aveva gestito il possesso con autorità, guidata da un Kone onnipresente e dalle iniziative di Dybala e Soulé.
Nella ripresa, lo scenario è cambiato radicalmente. Il Fenerbahce è rientrato in campo con un altro piglio, mettendo sotto pressione la retroguardia avversaria. Il pareggio è arrivato su una disattenzione difensiva: Mancini ha sbagliato l’uscita, Wesley si è perso la marcatura e Brown ha potuto insaccare da pochi passi, capitalizzando un assist di Greenwood.
Da quel momento è iniziato l’assedio dei turchi e il monologo di Svilar. Il portiere serbo si è superato in più occasioni, prima ipnotizzando Muriqi lanciato a rete e poi compiendo un miracolo su un tiro a botta sicura di Aydin, respinto con un incredibile colpo di reni.
La fortuna ha anche aiutato i giallorossi quando, nel concitato finale, una conclusione di Aké da una mischia si è stampata sulla traversa. Tra le note positive per la Roma, oltre a Cristante, anche la prestazione di Dybala, sempre nel vivo del gioco, e il buon impatto di Lukaku.
L’attaccante belga, subentrato a un deludente Muriqi, ha fornito subito un grande assist e ha mostrato una condizione in crescita, candidandosi per un posto da titolare. Meno brillante Malen che, pur avendo creato l’azione del gol, si è perso in troppi leziosismi. Per Gasperini un punto che muove la classifica e la consapevolezza di dover lavorare sulla gestione dei momenti di difficoltà.






