Il sogno di Luciano Darderi di conquistare per il secondo anno consecutivo il Nordea Open di Bastad si è interrotto in finale. L’italo-argentino, campione in carica, è stato sconfitto da Andrey Rublev, testa di serie numero uno del tabellone. Il tennista russo si è imposto con il punteggio di 6-4 6-3 in un’ora e diciassette minuti, bissando il successo ottenuto nel 2023.
La partita ha visto Rublev esprimere un gioco solido e aggressivo, specialmente al servizio e negli scambi da fondo. Darderi, invece, è apparso meno brillante rispetto alle prestazioni offerte nei turni precedenti del torneo. Con questa vittoria, Rublev ha portato a 18 il numero di titoli ATP vinti in carriera e ha raggiunto un traguardo storico a Bastad, diventando il decimo giocatore dell’era Open a vincere il torneo per almeno due volte.
L’incontro era iniziato in equilibrio, lasciando presagire una sfida combattuta. Sul 2-2, Darderi ha avuto la prima palla break dell’incontro, ma Rublev l’ha annullata con un efficace serve and volley. Il momento chiave del primo set è arrivato nel decimo gioco, quando l’azzurro ha commesso alcuni errori in un turno di servizio delicato, permettendo a Rublev di chiudere il parziale per 6-4 al secondo set point disponibile.
L’avvio del secondo set ha indirizzato la partita in modo decisivo. Darderi ha perso immediatamente il servizio, anche a causa di un doppio fallo sulla palla break, ritrovandosi subito sotto 2-0. L’occasione per rientrare in partita si è presentata nel terzo game, durato ben 16 punti, ma l’azzurro non ha sfruttato la chance del contro-break, con un recupero in slice terminato di poco a lato. Da quel momento, Rublev ha gestito il vantaggio con sicurezza fino al 6-3 finale. Nonostante la sconfitta, il percorso di Darderi nel torneo rimane estremamente positivo.
Nella stessa giornata, Stefanos Tsitsipas è tornato a sollevare un trofeo nel circuito maggiore dopo 505 giorni. Il tennista greco ha trionfato nell’ATP 250 di Gstaad, superando in finale il belga Raphael Collignon con il punteggio di 6-4, 6-7, 6-3 dopo una battaglia di 2 ore e 18 minuti. Per Tsitsipas si tratta del tredicesimo titolo in carriera.





