SANTA MARIA A VICO, LA CASA DELLO SPACCIO: PUSHER 35ENNE INCASTRATO DAI CARABINIERI

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

SANTA MARIA A VICO (CE) – Un viavai sospetto, due volti già noti alle forze dell’ordine e l’intuito dei Carabinieri. Sono questi gli elementi che, nel pomeriggio di ieri, hanno portato alla luce un’attività di spaccio ben avviata nel cuore di Santa Maria a Vico, culminata con l’arresto in flagranza di reato di un 35enne del posto. L’uomo, già gravato da precedenti specifici, è ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è scattata durante un ordinario servizio perlustrativo condotto dai militari della Stazione locale, impegnati nel monitoraggio del territorio per la prevenzione e repressione dei reati. L’attenzione dei Carabinieri è stata catturata da un movimento ritenuto anomalo nei pressi di un’abitazione. Un uomo, poi identificato come un 54enne residente nella vicina Arienzo, è stato visto entrare con fare guardingo nell’edificio. Quel volto non era nuovo agli operanti; così come non lo era quello del proprietario dell’appartamento, il 35enne poi finito in manette.

Questo incrocio, questa connessione tra due soggetti già conosciuti per i loro trascorsi, ha fatto scattare l’allarme. I militari, forti della loro esperienza e conoscenza delle dinamiche criminali locali, hanno immediatamente capito che non si trattava di una semplice visita di cortesia. Hanno atteso il momento propizio e, con la certezza che all’interno si stesse consumando un’attività illecita, hanno deciso di intervenire.

Il blitz è stato rapido e preciso. Una volta entrati nell’abitazione, i Carabinieri hanno dato il via a una meticolosa perquisizione domiciliare che ha fugato ogni dubbio. I sospetti si sono trasformati in prove schiaccianti quando, abilmente occultati, sono stati rinvenuti circa 18 grammi di cocaina. La sostanza non era in un unico blocco, ma era già stata meticolosamente suddivisa in dosi, pronte per essere immesse sul mercato illegale della zona. Un dettaglio, questo, che inequivocabilmente qualifica la detenzione ai fini di spaccio.

A conferma della consolidata attività di pusher, i militari hanno sequestrato anche tutto il “kit del mestiere”: un bilancino di precisione, utilizzato per pesare al milligrammo la polvere bianca, e vario materiale per il confezionamento, come ritagli di cellophane e laccetti, indispensabili per preparare le singole dosi da vendere al dettaglio.

Di fronte a tali evidenze, per il 35enne non c’è stata alcuna possibilità di difesa. È stato dichiarato in stato di arresto e condotto in caserma per le formalità di rito. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, l’uomo è stato successivamente tradotto presso la sua abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari. La sua sorte giudiziaria si deciderà a breve: è infatti atteso, nella tarda mattinata di oggi, 24 aprile 2026, davanti al giudice per la celebrazione del rito direttissimo, una procedura accelerata prevista proprio per i casi di arresto in flagranza con prove evidenti.

L’operazione si inserisce in una più ampia e costante strategia di contrasto allo spaccio di stupefacenti portata avanti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta, che continua a mantenere alta la pressione sulle piazze di spaccio della provincia, a tutela della legalità e della salute pubblica.

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