Scontro mortale in motocicletta a S. Felice a Cancello, 24enne rischia l’omicidio stradale

52
Antonio Esposito
Antonio Esposito

SAN FELICE A CANCELLO – Una comunità avvolta nel silenzio e nel dolore quella di San Felice a Cancello, che piange la scomparsa di Antonio Esposito (nella foto), il giovane di soli 26 anni rimasto vittima di un drammatico incidente stradale. Una vita spezzata troppo presto che ha lasciato un vuoto profondo non solo tra amici e familiari, ma anche all’interno della casa comunale, dove Antonio era una presenza quotidiana e stimata.

Il sindaco Emilio Nuzzo, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, ha voluto esprimere il proprio cordoglio con parole cariche di commozione, ricordando l’impegno del giovane nel sociale. Antonio, infatti, prestava servizio presso il Comune nell’ambito del progetto Gol (Garanzia Occupabilità Lavoratori). “Antonio non ha mai fatto mancare il suo impegno, la sua presenza e la sua serietà, nonostante le sue precarie condizioni di salute,” ha dichiarato il primo cittadino. “È stato un esempio concreto di responsabilità e volontà, un ragazzo che con estrema discrezione ha lasciato un segno in tutti noi. La sua scomparsa è una ferita per l’intera cittadinanza”, ha affermato il primo cittadino di San Felice a Cancello Emilio Nuzzo.

Mentre il paese si stringe attorno alla famiglia Esposito, proseguono le attività degli inquirenti per fare piena luce sulla dinamica del sinistro. La salma del ventiseienne è stata trasferita presso l’istituto di Medicina Legale per l’esame autoptico, atto dovuto per accertare le cause del decesso. Parallelamente, la posizione del conducente dello scooter su cui Antonio viaggiava come passeggero è al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Il giovane alla guida, un 24enne, è attualmente indagato e rischia l’accusa di omicidio stradale. I rilievi effettuati sul luogo dell’impatto serviranno a chiarire eventuali responsabilità e la velocità del mezzo al momento della tragedia. In attesa che la salma venga liberata per l’ultimo saluto, San Felice a Cancello si ferma per riflettere sull’ennesima tragedia stradale che strappa un figlio alla sua terra, ricordando il sorriso e la dignità di un ragazzo che, nonostante le difficoltà, aveva scelto di mettersi al servizio della sua comunità.

Esposito viaggiava in sella ad uno scooter Honda Sh condotto da un 24enne di Santa Maria a Vico; si sono scontrati prima con una e-bike e poi con una vettura all’esterno del tabacchi in via Fiume a San Marco Trotti, frazione a confine tra San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome