Fabbricini, commissario Federcalcio, dice la sua sulle seconde squadre

L'obiettivo è quello di migliorare sempre di più il calcio italiano

Foto Marco Alpozzi - LaPresse

NIZZA (FRANCIA) (LaPresse)“Sono contento per l’esordio contro l’Arabia Saudita, è stata una bella iniezione di fiducia. Stasera c’è la Francia che è un avversario tradizionale, al penultimo appuntamento prima del Mondiale. Massimo rispetto ma mai paura e sempre determinazione, per molti giovani sarà un bellissimo banco di prova”. Così Roberto Fabbricini, commissario della Federcalcio, intervenuto ai microfoni di RaiSport prima dell’amichevole Francia-Italia a Nizza.

E sulle seconde squadre?

“Abbiamo fatto delle cose per il bene del calcio italiano. L’obiettivo era e dovrà essere quello del miglioramento del nostro calcio per favorire la presenza dei giovani italiani in campo il più possibile”. Così Roberto Fabbricini, parlando dell’introduzione delle seconde squadre dalla prossima stagione. “Quando le elezioni? La data non è ancora fissata, abbiamo sessanta giorni di tempo dopo la richiesta ricevuta lo scorso 18 maggio. Stiamo cercando di mettere apposto le ultime cose e l’aspetto organizzativo. Ci sono tematiche come la riforma dello Statuto che se non riusciremo a completare la lasceremo in eredità”, ha aggiunto.

Per i Mondiali, la Serbia convoca anche 4 “italiani”

MILANO (LaPresse) – Il commissario tecnico della Serbia Mladen Krstajic ha diramato la lista definitiva dei 23 convocati per i Mondiali di Russia. Nell’elenco figurano anche quattro giocatori che militano nel campionato italiano: Aleksandar Kolarov della Roma, Nikola Milenkovic della Fiorentina, Sergej Milinkovic-Savic della Lazio e Adem Ljajic del Torino.

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