Segre commossa: “Più emozionata per gli applausi di ieri rispetto alla mia prima in Senato”

Il suo ringraziamento al presidente Mattarella che "ha scelto come senatrice a vita una vecchia signora con i numeri di Auschwitz tatuati sul braccio"

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse 05-06-2018 Roma Politica Senato. Voto di fiducia al Governo Conte Nella foto Liliana Segre Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 05-06-2018 Roma (Italy)Politic Senate. Confidence vote for Conte government In the pic Liliana Segre

Roma (LaPresse) – “Che effetto mi hanno fatto gli applausi? Mi sono quasi emozionata più ieri di quando sono entrata per la prima volta al Senato a gennaio“. Così Liliana Segre, intervistata a Circo massimo su Radio Capital. “Parlo in modo semplice, non conosco la politica, e con tutti i miei limiti mi sono trovata a occupare questa posizione e ho capito che moralmente ho un ruolo che non è politico: quella che parla sono io, non un’altra persona – ha aggiunto la senatrice a vita – Oggi sono vecchissima, sto per compiere 88 anni, pensi quanti anni sono passati dalle leggi razziali… ma sono ancora qui, a testimoniare. È la mia missione per tutti quelli che non hanno potuto“.

Una senatrice con i numeri di Auschwitz tatuati sul braccio

Un ringraziamento al presidente Mattarella che ha scelto come senatrice a vita una vecchia signora con i numeri di Auschwitz tatuati sul braccio“. Così Liliana Segre, senatrice a vita, nel corso del dibattito in Senato sulla fiducia al governo Conte. parole accolte con una lunga standing ovation da parte dell’assemblea. “Ho conosciuto la condizione di clandestina e richiedente asilo – aggiunge – il carcere e il lavoro operaio, essendo stata schiava minorile. Per questo svolgerò l’attività di senatrice senza legami politici, ma seguendo la mia coscienza“.

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