Serie A, il Sassuolo frena la corsa della Fiorentina: 2-2 al Franchi

Una grande Fiorentina viene fermata in casa sul 2-2 da un Sassuolo cinico, che sfrutta al meglio le poche occasioni create e ringrazia il portiere Consigli per un paio di miracoli.

Foto Massimo Paolone/LaPresse

MILANO – Una grande Fiorentina viene fermata in casa sul 2-2 da un Sassuolo cinico, che sfrutta al meglio le poche occasioni create e ringrazia il portiere Consigli per un paio di miracoli. Grande protagonista Vlahovic, ancora in gol e che con grandissima grinta accenna una ‘protesta’ con Italiano che lo sostituisce all’87’, con i viola in 10, dicendo a denti stretti “ma dobbiamo vincere!”. Resta il pari, con un punto la Fiorentina aggancia Roma e Juve al quinto posto a quota 31.

La Fiorentina scende in campo con cattiveria e determinazione: la prima occasione per Vlahovic arriva già al 2′, una rovesciata che finisce a fil di palo e fa capire subito agli emiliani le intenzioni della punta. I ritmi sono subito alti e la Fiorentina fa un pressing ultra offensivo, rischiando qualcosa nelle ripartenze dei neroverdi. Grande occasione al settimo per Raspadori, ma Terracciano si oppone bene.

Ma è sempre la Fiorentina più pericolosa in avanti, con Vlahovic che sfiora il gol di nuovo al 14′ (ma era in fuorigioco). L’approccio viola è molto offensivo, con 6-7 giocatori sempre in pressing alto quasi a ridosso dell’area del Sassuolo. Al 15′ Gonzalez spara altissimo da ottima posizione.

Altra occasionissima viola al 21′ con Vlahovic e poi Gonzalez sulla ribattuta, ma la difesa emiliana chiude bene. Al 26′ è Martinez Quarta a sfiorare il gol, questa volta di testa. Dalla parta opposta al 28′ Frattesi ha una grande occasione di testa: lasciato completamente solo in area la mette però alta sulla traversa. La Fiorentina però comincia a prestare troppo il fianco alle ripartenze neroverdi, che iniziano a rendersi pericolosi con più continuità. E il gol arriva al 31′ con Scamacca, con un gran rasoterra da fuori all’angolino. E appena 5 minuti dopo su una ripartenza fulminea, assist di Raspadori che libera Frattesi in area, che insacca. Ora i viola sono sotto di due gol al 36′, la partita non va come Italiano aveva programmato. La Fiorentina tenta una reazione immediata, Callejon ci prova al 39′ ma Consigli si oppone, e un minuto dopo lo stesso portiere del Sassuolo fa un vero miracolo su un tiro ravvicinato di Milenkovic. La Fiorentina conclude il primo tempo in avanti, alla ricerca del gol che riaprirebbe tutto. Vlahovic in pieno recupero sfiora la traversa di testa, i viola ci sono, pochi secondi dopo Bonaventura la mette fuori da ottima posizione. All’ultimo respiro Consigli compie un nuovo miracolo su un tiro ravvicinatissimo di Callejon. Il primo tempo si chiude sullo 0-2, ma i viola non hanno alcuna intenzione di arrendersi.

Cominciano, infatti, il secondo tempo come avevano finito il primo. Grande pressione sul Sassuolo la prima occasione già al 46′ ma la difesa chiude. In campo ora ci sono Saponara e Duncan al posto di Callejon e Maleh. Al 49′ azione corale dei viola, che portano al tiro Gonzalez, che però sbaglia mira e tira alto sull’incrocio dei pali. Al 50′ il solito Vlahovic dà lo scossone: gran gol (fa sedere il portiere con una finta) e tutto riaperto. Per lui è il 33esimo gol nell’anno solare, solo Cristiano Ronaldo c’è riuscito in serie A negli ultimi 60 anni. Ora i viola ci credono e proseguono nell’arrembaggio all’area emiliana. Al 60′ completano la rimonta con un’azione tambureggiante al termine della quale Torreira la deposita in rete. Al 68′ colpo di scena: la Fiorentina rimane in 10 per l’espulsione (doppia ammonizione) di Biraghi, quando la squadra è nel suo momento migliore. Comincia una nuova partita: i padroni di casa sono ancora i più propositivi, nonostante l’uomo in meno, ma non possono più riversarsi in avanti come in precedenza, mentre il Sassuolo prende coraggio e il match diventa più equilibrato. All’87’ Italiano toglie Vlahovic, si copre con un difensore, e in sostanza il match finisce. Un pari che per come è maturato soddisfa entrambe, ma che lascia qualche rimpianto ai viola, che perdono l’occasione di scavalcare Juve e Roma e issarsi da soli al quinto posto.

di Claudio Maddaloni

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