Spari in centro, Napoli militarizzata

Il prefetto ha chiesto di accelerare sul piano della videosorveglianza condivisa coi privati

NAPOLI (Giuseppe Letizia) – Un ‘destro-sinistro’, che lo Stato non poteva tollerare. A 24 ore dalla ‘stesa’ e dal ferimento a colpi di pistola (in 4 ore) a venti metri dalla prefettura, si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Le istituzioni chiamate a prendere decisioni forti e urgenti. Così è stato. Il prefetto ha avviato i lavori alle 16 e 30. In pieno pomeriggio. Claudio Palomba ha chiesto un incremento della sicurezza nelle zone critiche, con un presidio anche notturno in piazza Trieste e Trento. Seduti al tavolo il sindaco Gaetano Manfredi con l’assessore alla Legalità e alla Sicurezza, Antonio De Jesu, il questore Alessandro Giuliano, Christian Angelillo del comando provinciale dei carabinieri, l’omologo della Finanza, Gabriele Failla ed il capo della Polizia Metropolitana Lucia Rea.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato di petto il tema della sicurezza, dopo i raid armati che hanno interessato il centro nel fine settimana, tra cui il ferimento di una persona in piazza Trieste e Trento.

Al riguardo è stato disposto un ulteriore incremento dei servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine ed il prolungamento notturno del presidio fisso dell’Esercito e comunque una rimodulazione dei servizi svolti dal contingente Strade Sicure.
Inoltre, si procederà ad una revisione del Piano coordinato di controllo del territorio, riservando priorità al presidio di alcune aree cittadine particolarmente sensibili, in particolar modo nei week end.

E’ stato anche previsto, nella prossima settimana, un ulteriore incontro con le associazioni di categoria per definire moduli condivisi finalizzati ad incrementare la videosorveglianza e a contribuire al progetto ‘Mille occhi sulla Città’, volto a migliorare la dotazione tecnologica delle sale operative degli istituti di vigilanza privata e, dunque, a rafforzare la collaborazione fornita alle forze dell’ordine. Infine, nell’ambito delle attività di contrasto alla somministrazione della vendita di bevande alcoliche ai minori, il Comune sta procedendo ad inviare comunicazioni di avvio del procedimento finalizzate alla sospensione e revoca delle licenze commerciali agli esercenti che hanno violato il divieto.

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