Stellantis, sindacati: “Definito l’orario di lavoro, prossimi round a gennaio”

"Nella sessione di trattativa tenutosi ieri e oggi a Torino con CnhI, Ferrari, Iveco e Stellantis per il rinnovo del Contratto collettivo specifico di Lavoro, è stata definita la materia dell’orario di lavoro risolvendo le ultime questioni rimaste aperte nei precedenti incontri"

Definiti i temi dell’orario di lavoro al termine dei due giorni di trattativa con le aziende della galassia Stellantis per il rinnovo del contratto collettivo specifico di lavoro. Prossimi round a gennaio. Lo riferiscono Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr in una nota.

“Nella sessione di trattativa tenutosi ieri e oggi a Torino con CnhI, Ferrari, Iveco e Stellantis per il rinnovo del Contratto collettivo specifico di Lavoro, è stata definita la materia dell’orario di lavoro risolvendo le ultime questioni rimaste aperte nei precedenti incontri. Più in particolare – scrivono i sindacati – è stato precisato che in caso di rientro anticipato dalla cassa integrazione la comunicazione ai lavoratori dovrà essere data con un preavviso normale di 12 ore, nonché di 24 ore prima di un giorno festivo”. Sul tema dei recuperi produttivi, “su cui come sindacati e imprese eravamo partiti da posizioni addirittura opposte – precisano i metalmeccanici – è stato pattuito che il testo vigente potrà essere emendato sui seguenti punti: i recuperi non potranno essere richiesti se si saranno accumulate negli ultimi 12 mesi 4 giornate ancora non recuperate, non potranno essere riprogrammati più di una volta qualora non sia rispetto il preavviso minimo di disdetta di quattro giorni, potranno essere effettuati entro 12 mesi trascorsi i quali gli anticipi pagati ai lavoratori si consolideranno senza possibilità alcuna di trattenute. Vengono inoltre precisate alcune modalità operative relative alle modalità di richiesta dei permessi retribuiti e alla individuazione esatta del termine di comunicazione, infine l’indennità sarà rivalutata del 10% passando da 25 a 27,5 euro. Come sindacato – conclude la nota – abbiamo infine esposto il nostro punto di vista sul tema dei diritti sindacali, che costituirà oggetto del prossimo incontro insieme a quelli del diritto allo studio, della formazione, del part time e delle norme a tutela della violenza di genere”. È stato definito il calendario degli incontri di gennaio “per i giorni 12 e 13, 19 e 20, 30 e 31”.

LaPresse

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