Toni Nadal: ‘Allenerei volentieri Jannik Sinner’

77
Sport tennis
Sport tennis

Toni Nadal ha espresso pubblicamente il suo desiderio di allenare Jannik Sinner, attuale numero uno del ranking mondiale. L’allenatore spagnolo, noto per aver guidato il nipote Rafael Nadal ai vertici del tennis, ha manifestato la sua ammirazione per il tennista italiano durante un evento a Roma, organizzato dalla Fondazione dell’Accademia Angelini.

Interrogato su quale giocatore sceglierebbe di allenare oggi, Nadal non ha avuto esitazioni, indicando proprio Sinner. “Vedo in lui disciplina, buone maniere e una mentalità che ricorda quella dei più grandi”, ha affermato. Le sue parole hanno delineato un’aperta candidatura per un’eventuale futura collaborazione, sottolineando una profonda affinità con l’approccio al lavoro dell’altoatesino.

L’allenatore ha poi approfondito la sua filosofia, basata su un rapporto di sincerità assoluta con l’atleta. “Mi piace lavorare con persone che accettano la verità e non creano problemi”, ha spiegato, lanciando una critica al tennis moderno. “Attualmente molti allenatori sono costretti a dire ai giovani ciò che vogliono sentire, e io non lo farò mai”. Secondo Nadal, la sua preferenza per un profilo come Sinner rispetto a quello di Carlos Alcaraz, descritto come più incline a iniziative personali, deriva proprio da questa visione.

Per illustrare il suo metodo, ha rievocato un episodio significativo con Rafael, prima di una finale a Montecarlo contro Roger Federer. “Rafael mi chiese come vedevo la partita. Gli dissi la verità: che Roger aveva un dritto migliore, un rovescio migliore, un servizio migliore…”. Di fronte allo stupore del nipote, aggiunse: “Se vuoi, posso ingannarti. Ma il giudizio del campo non ci ingannerà. La verità è la base del miglioramento”.

Queste dichiarazioni sono arrivate in un momento cruciale della stagione, a ridosso del Roland Garros. Toni Nadal ha inoltre analizzato le caratteristiche tecniche di Sinner, confrontandolo direttamente con il suo rivale spagnolo. “Jannik non è brillante come Carlos, ma è più costante e ha tutto”, ha osservato.

L’investitura da parte di una figura così autorevole conferma la percezione di Sinner nel circuito come un professionista esemplare, la cui solidità mentale e dedizione sono riconosciute a livello internazionale. “Sta diventando sempre più difficile batterlo”, ha concluso Nadal, sigillando un elogio che va oltre la semplice stima e si configura come un vero e proprio endorsement professionale.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome