Traffico di rifiuti tra Lazio e Campania, 9 arresti NOMI E FOTO

NAPOLI – La Polizia di Stato e il Nucleo investigativo di polizia ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo carabinieri Forestale di Frosinone hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emesso dal Gip presso il Tribunale di Roma, consistente in 9 arresti, il sequestro preventivo di 4 società, il sequestro preventivo del profitto pari a circa 2 milioni e 500mila euro. Gli indagati tratti in arresto sono stati ristretti ai domiciliari. Coinvolti anche un 41enne di Terzigno e la moglie 43enne di Ottaviano, un 51enne di Cancello Arnone e una 39enne di Sparanise. In 41 sono indagati a piede libero. Riflettori accesi pure su 9 persone giuridiche. Questi i reati ipotizzati: associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, traffico illecito transfrontaliero di rifiuti, smaltimento illecito di rifiuti, sostituzione di persona e trasferimento fraudolento di valori. L’indagine, condotta dai poliziotti della Squadra Mobile e dal Nipaaf di Frosinone, e coordinate dalla Dda della Procura di Roma, trae origine dal procedimento penale a seguito del vastissimo incendio divampato il 23 giugno 2019 all’interno di un impianto di rifiuti ubicato nell’area industriale di Frosinone, specializzato nel recupero e nel riciclaggio di rifiuti solidi urbani ed industriali. Dagli accertamenti eseguiti sulla gestione dei rifiuti da parte della società affiorava una consolidata associazione finalizzata al traffico illecito di rifiuti per la quale è stato ipotizzato il reato di traffico illecito di rifiuti per cui il fascicolo veniva trasferito, per competenza, alla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Dall’attività svolta, infatti, è emersa, secondo le accuse una forte e stabile collaborazione tra gli amministratori (occulti) dell’impianto di Frosinone andato distrutto, le varie società campane che conferivano i rifiuti all’impianto e i gestori dei tanti impianti di smaltimento e recupero finale degli stessi, in primis un impianto di rifiuti di Cisterna di Latina.

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