Stefanos Tsitsipas ha ritrovato la vittoria nel circuito maggiore. Il tennista greco si è aggiudicato il titolo dell’ATP 250 di Gstaad, superando in una combattuta finale il belga Raphael Collignon con il punteggio di 6-4 6-7 6-3, al termine di una sfida durata oltre due ore.
Per l’atleta ateniese si tratta del tredicesimo titolo ATP in carriera, un trionfo che interrompe un digiuno di successi che durava da più di un anno. La vittoria in Svizzera rappresenta un segnale fondamentale di ripresa, arrivato al termine di una settimana tanto impegnativa quanto positiva per il suo percorso.
Il cammino di Tsitsipas nel torneo non è stato privo di ostacoli. Il greco ha infatti dovuto lottare fino al set decisivo in quattro dei cinque incontri disputati, dimostrando una ritrovata capacità di soffrire e reagire. Al secondo turno, contro l’elvetico Jerome Kym, ha annullato due palle break che avrebbero mandato l’avversario a servire per il match, un momento chiave della sua settimana.
Nel suo percorso verso la finale ha avuto la meglio, oltre che su Kym, anche su avversari come Facundo Bagnis, Arthur Rinderknech e Alexander Shevchenko. Questa serie di vittorie combattute testimonia un netto cambio di passo rispetto ai mesi precedenti, caratterizzati da grande incertezza.
La vittoria a Gstaad assume un valore speciale se contestualizzata nel recente periodo di crisi attraversato da Tsitsipas. Il suo miglior risultato negli ultimi mesi si limitava a un ottavo di finale a Madrid e aveva subito diverse delusioni, con eliminazioni premature a Roma, Ginevra e performance al di sotto delle aspettative al Roland Garros e a Wimbledon.
Questa serie negativa lo aveva fatto precipitare nel ranking ATP, scivolando oltre l’ottantesima posizione, un livello non consono al suo talento. Il successo in terra svizzera ha però invertito la rotta in modo deciso: i 250 punti conquistati gli hanno permesso di guadagnare oltre trenta posizioni, riportandolo al numero 51 della classifica mondiale.
Al termine della premiazione, lo stesso Tsitsipas ha espresso la sua soddisfazione e delineato i prossimi passi. “I trofei dimostrano lo sforzo che hai impiegato. Questo mi riempie di fiducia e mi fa tornare il desiderio di spingere il mio corpo al limite”, ha dichiarato. “Ora l’obiettivo principale è tornare fra i primi 50, poi vincere un torneo ATP 500 e battere almeno tre giocatori top 10 quest’anno”.




