Ucraina: colpite stazioni ferroviarie nel Centro e nell’Ovest. Zelensky: “Salveremo tutti da Azovstal”

Grave incidente stradale nella regione di Rivne con 27 morti. Pioggia di missili nella regione di Lugansk

Guerra Ucraina-Russia (AP Photo/Efrem Lukatsky)

KIEV – Le truppe russe hanno lanciato missili contro sei stazioni ferroviarie nell’Ucraina centrale e occidentale. Lo ha scritto su telegram Alexander Kamyshin presidente delle ferrovie ucraine.  ”I danni alle infrastrutture sono gravi, i dettagli saranno chiariti dopo che l’allerta aerea sarà terminata”, aggiunge. Secondo le prime informazioni operative, non ci sono vittime tra personale e passeggeri.

8h06  governatore Lugansk, 34 attacchi missilistici in 24 ore

La Russia ha lanciato una trentina di attacchi missilistici nella giornata di ieri, causando la morte di due persone, mentre altre due sono rimaste ferite, nella regione di Lugansk, in Ucraina. Lo riporta Unian citando il governatore regionale, Sergey Gaidai. “Ieri ciascuna delle nostre città ha sofferto a causa del nemico. Quattro insediamenti hanno resistito agli attacchi di razzi e bombe. I russi non stanno solo distruggendo Popasna, ma la stanno cancellando dalla mappa della regione di Luhansk. Trantaquattro volte il nemico ha colpito le aree residenziali. Due persone sono morte – una donna di Lysychansk e un uomo di Popasna. Due donne di Lysychansk sono rimaste ferite”, ha precisato il funzionario.

7h37 Intelligence Gb, Mosca schiera 22 battaglioni in regione Kharkiv

 La Russia ha schierato 22 battaglioni tattici vicino a Izium, nella regione di Kharkiv, nell’Ucraina orientale, nel tentativo di avanzare lungo l’asse settentrionale del Donbas. Lo ha riferito l’aggiornamento dell’intelligence britannica, riportato dal Guardian, specificando che nonostante le difficoltà incontrate dall’esercito russo per sfondare le difese ucraine e dare slancio all’avanzata, la Russia “molto probabilmente” intende procedere oltre Izium per catturare le città di Kramatorsk e Severodonetsk. “La presa di questi luoghi – viene spiegato – consoliderebbe il controllo militare russo del Donbas nord-orientale e fornirebbe un punto di partenza per tagliare le forze ucraine nella regione”.

6h30 Vicepresidente Duma: “Esercito russo si fermerà a confine con Polonia”

Per Pjotr Tolstoj, trisnipote dell’autore di ‘Guerra e Pace’, la cosiddetta ‘operazione militare speciale’ russa in Ucraina andrà avanti “gradualmente” finché la Russia lo riterrà opportuno. Non ci sono scadenze in vista, tanto meno il 9 maggio, Giornata della Vittoria sovietica sul nazismo. “Penso che finiremo quando arriveremo al confine con la Polonia”, dice a La Repubblica il vicepresidente della Duma, la Camera Bassa del Parlamento russo. L’operazione si riterrà conclusa “quando l’Ucraina sarà totalmente denazificata e smilitarizzata, vale a dire quando non rappresenterà più una minaccia militare per la Federazione Russa e non ci sarà più la possibilità di trasformarla in una anti-Russia come l’Occidente ha cercato di fare negli ultimi 30 anni”, sottolinea. A una domanda su quale sia l’obiettivo reale, risponde: “La Russia ha dispiegato l’esercito dei tempi di pace. Non abbiamo indetto una mobilitazione generale come in Ucraina. Perciò andiamo avanti gradualmente. Nonostante gli aiuti dell’Europa e le isterie di Boris Johnson o di Mario Draghi, finiremo l’operazione quando lo riterremo opportuno. Penso che ci fermeremo al confine con la Polonia”.

6h20  incidente stradale in regione Rivne, almeno 27 morti

Almeno 27 persone sono morte in un incidente stradale verificatosi nella regione di Rivne in Ucraina. Lo riporta il ministero dell’Interno citato dai media locali. Secondo le prime informazioni, nell’incidente sono rimasti coinvolti tre veicoli: un minibus, un camion che trasportava carburante e un autobus passeggeri.

1h01 Zelensky, riusciremo a salvare tutti da acciaieria Azovstal

“Continueremo a fare di tutto per far uscire tutta la nostra gente da Mariupol e Azovstal. È difficile, ma abbiamo bisogno di coloro che sono ancora lì, sia civili che soldati. Mi è stato detto molte volte che era impossibile invece oggi 156 persone sono giunte a Zaporizhzhia”. Lo ha detto in un discorso su telegram citato da Ukrinform il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Questa non è una vittoria, ma un risultato. Credo che ci sia la possibilità di salvare altre persone”, ha aggiunto.

00h53 Kiev, lanciati 18 missili da russi otto sono stati intercettati

 Sarebbero 18 i missili da crociera lanciati dalle forze russe contro l’Ucraina negli attacchi su varie città messi in atto martedì sera. Lo riportano le forze armate ucraine. Lo riferisce Ukrinform. Di questi otto sarebbero stati intercettati. Le regioni interessate dall’attacco sono state quelle di Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Leopoli, Vinnytsia, Kiev e Zakarpattia.

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