Usa, picco di chiamate ai centri anti-violenze sessuali dopo l’udienza al Senato

Nel periodo precedente alla testimonianza, trasmessa in tv, il numero è aumentato ancor di più

sedicenne vittima di stupro

WASHINGTON (LaPresse/AFP) – La linea Usa di aiuto alle vittime di aggressioni sessuali National Sexual Assault Hotline ha registrato un picco di richieste d’aiuto. A seguito della drammatica testimonianza al Senato della docente universitaria Christine Blasey Ford. Che ha accusato il giudice Brett Kavanaugh, nominato alla Corte suprema, di aver tentato di violentarla decenni fa.

Picco di richieste d’aiuto dopo la denuncia al giudice Kavanaugh

La Rape, Abuse & Incest National Network (Rainn) giovedì ha registrato un aumento del 201% delle chiamate al centro anti-violenza. Quando Blasey Ford è comparsa davanti alla commissione Giustizia del Senato. “Spesso assistiamo a un aumento, quando nelle notizie si parla di aggressioni sessuali”, ha dichiarato la rete Rainn. “Da quando Ford si è fatta avanti con le accuse, abbiamo avuto un aumento del 45,6% di chiamate in più rispetto allo stesso periodo del 2017”.

Aggressioni sessuali, aumentano le denunce in Usa

Nel periodo precedente alla testimonianza, trasmessa in tv, il numero delle denunce in Usa è aumentato ancor di più. “La scorsa settimana, da venerdì a domenica, è stato del 57% rispetto alla media di venerdì-domenica”. “Sentire parlare di violenze sessuali nei media e online può essere molto difficile per le persone sopravvissute e i loro cari”. Lo ha aggiunto l’organizzazione in un tweet.

Il caso Weinstein

Le linee telefoniche d’aiuto per le vittime di aggressioni sessuali hanno sperimento aumenti del genere già in passato. Ad esempio in relazione alle rivelazioni sul produttore di Hollywood Harvey Weinstein, che hanno dato vita al movimento contro le molestie sessuali #MeToo.

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