La Regione del Veneto ha presentato Venexus, la prima piattaforma digitale in Italia dedicata a mettere in relazione enti pubblici, terzo settore e imprese orientate alla sostenibilità. L’annuncio è stato dato dal presidente Alberto Stefani, che ha sottolineato la portata innovativa dell’iniziativa per l’intero territorio.
L’obiettivo dichiarato è far incontrare i bisogni locali con le strategie di sviluppo delle aziende. Attraverso questo nuovo strumento, iniziative di carattere sociale, sanitario e ambientale potranno essere finanziate e realizzate da imprese e società benefit, creando un circolo virtuoso di investimenti.
Si tratta di un modello partecipativo e di condivisione che punta a moltiplicare le opportunità di crescita per l’area veneta. La piattaforma Venexus, secondo le stime, potrà generare ricadute economiche molto significative, con un potenziale che potrebbe superare i 100 milioni di euro all’anno, qualora il sistema venisse esteso a tutti i Comuni.
Questo impatto deriverebbe non solo dagli investimenti diretti, ma anche da un “effetto emulativo” tra le società che si impegnano in attività a favore delle comunità locali. Il coinvolgimento delle aziende nello sviluppo locale è infatti considerato il motore principale di questo meccanismo di crescita diffusa.
Per il futuro di Venexus sono state delineate anche possibili evoluzioni, come la creazione di un appuntamento fieristico annuale. Questo evento sarebbe pensato per far incontrare fisicamente enti locali, organizzazioni del terzo settore e società benefit, favorendo il dialogo e la nascita di nuove sinergie.
Durante queste giornate, i partecipanti potranno condividere strategie per la valorizzazione delle risorse locali e per lo sviluppo di nuovi interventi in ambito ambientale, sociale, sanitario, culturale e sportivo. L’obiettivo finale resta quello di consolidare la collaborazione tra il settore pubblico e quello privato, per generare un impatto positivo e duraturo sulle comunità.














