Viareggio, bimba di 10 anni dona la sua treccia

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Donazione capelli
Donazione capelli

La storia di Alba, una bambina di Viareggio di soli 10 anni, ha emozionato e offerto un grande spunto di riflessione. Tutto è iniziato mentre navigava su internet insieme alla madre. Su un social network, Alba si è imbattuta nel racconto di alcuni ragazzi che si lasciavano crescere la chioma non per moda, ma per un obiettivo più grande.

Questi giovani, a volte sopportando anche qualche scherno, coltivavano i loro capelli per donarli. Il loro scopo era fornire materiale umano per costruire parrucche destinate a bambini, adolescenti e pazienti oncologici che avevano perso i propri capelli a causa della chemioterapia.

Profondamente colpita da quel gesto di generosità, Alba ha preso una decisione. Ha scritto una lettera a un’amica sconosciuta, manifestando il suo desiderio di seguire l’esempio di quei ragazzi. Nella lettera, ha dichiarato l’intenzione di tagliare la lunga treccia che curava da quattro anni per aiutare qualcuno a cui la malattia aveva portato via la chioma.

Il testo della sua lettera è stato commovente: “Mi chiamo Alba, mi sono tagliata i capelli a caschetto proprio per te. Vivo a Viareggio: vuoi diventare la mia amica di penna? Ti auguro di guarire presto!!!”. La treccia di Alba è stata quindi donata all’associazione “La Banca dei capelli”. Questa organizzazione è nata da un’intuizione di medici oncologi, i quali conoscono bene il valore psicologico per i malati di cancro di poter mantenere un aspetto curato e sano anche durante i difficili percorsi di chemio e radioterapia.

In Italia, diverse associazioni e progetti si occupano di raccogliere donazioni di ciocche per realizzare parrucche organiche. Oltre a “La Banca dei capelli”, che ha creato una rete di parrucchieri partner, esistono altre importanti realtà. La LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) è una di queste. L’associazione accetta donazioni di capelli e parrucche usate, offrendole spesso in comodato d’uso gratuito ai pazienti.

L’associazione “Cancro Primo Aiuto”, molto attiva in Lombardia, ha avviato il “Progetto Parrucche”. Grazie a questa iniziativa, distribuisce parrucche gratuite o in comodato d’uso e collabora con numerosi ospedali della regione per sostenere i malati. Anche l’associazione “I colori della vita” promuove il “Progetto Dona Capelli”, con cui le ciocche raccolte vengono utilizzate per ottenere o acquistare parrucche da donare.

Chiunque decida di contribuire con una donazione deve prestare attenzione ad alcune semplici regole. È fondamentale verificare sempre la lunghezza minima richiesta dalle associazioni, che solitamente si attesta tra i 25 e i 40 centimetri. Inoltre, è necessario assicurarsi che i capelli siano sani, puliti, legati in una treccia o in una coda e non trattati con decolorazioni aggressive. Infine, è consigliabile informarsi se le ciocche verranno usate direttamente per la produzione (opzione preferibile) o se saranno vendute per finanziare l’acquisto di parrucche sintetiche.

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