Zingaretti lavora al campo largo e incontra Speranza. Focus su Europee e Amministrative

All'ordine del giorno ci sono Europee e Amministrative. L'idea, innanzitutto, è quella di lanciare una tre giorni di comunicazione nazionale a inizio aprile

Foto Roberto Monaldo / LaPresse in foto Nicola Zingaretti

ROMA – Il tempo stringe e, se si vuole “costruire un campo largo” per battere la destra, bisogna lavorarci da subito. Nicola Zingaretti lo sa e ha riempito di appuntamenti la sua agenda da segretario.

Zingaretti incontra i segretari regionali dem

Il leader dem, in attesa di trasferire altrove la sede del partito, ha fatto del Nazareno il suo quartier generale. Nella sala riunioni del terzo piano, accompagnato dalla coordinatrice della cabina di regia Paola De Micheli, dal responsabile comunicazione e fedelissimo Marco Miccoli e da Marina Sereni (che ha in carico il dossier amministrative), Zingaretti incontra prima tutti i segretari regionali dem. Il confronto serve a dare un segnale di “forte collegamento” con i territori che preannuncia un “percorso di lavoro comune”.

Europee e Amministrative, nuovi progetti in corso

All’ordine del giorno ci sono Europee e Amministrative. L’idea, innanzitutto, è quella di lanciare una tre giorni di comunicazione nazionale a inizio aprile, con banchetti e gazebo in tutta Italia. Per raccontare qual è l’idea di Europa dei dem e magari sottoscrivere la tessera del Pd e il manifesto ‘Siamo europei’. Il segretario si fa stilare dai dirigenti locali una ricognizione del lavoro messo in campo fin qui negli oltre 4mila comuni che andranno al voto nel 2019. L’indicazione che poi dà loro è quella di mettere in campo in tutta Italia candidature sostenute da un centrosinistra ampio e inclusivo.

L’incontro con Pascucci e Speranza

È in quest’ottica che Zingaretti incontra poi Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di Italia in Comune e braccio destro di Federico Pizzarotti. “Rafforzare i rapporti” in vista delle prossime scadenze elettorali, l’obiettivo.

In serata, negli uffici di Liberi e uguali di Montecitorio, infine il governatore del Lazio vede il coordinatore di Articolo 1 Roberto Speranza, voce di quegli ex compagni che hanno lasciato il partito in polemica con Matteo Renzi. Il segretario definisce “utile” il faccia a faccia. Ma – proprio per tenere buona la minoranza interna – esclude da subito ogni “ipotesi di confluenze o ricomposizioni che nessuno vuole”.

“Articolo 1 rimarrà una forza politica autonoma, farà un congresso nazionale – sottolinea – Ma da mesi in tutta Italia sta diventando coprotagonista della battaglia delle amministrative ed è una cosa positiva” nell’ottica di sottrarre il maggior numero di Comuni possibile al centrodestra.

Lista unica, discussioni nel Pd

Quanto al nodo che riguarda la lista europea, “ci si sta ancora lavorando”. Speranza sta lavorando a una lista autonoma insieme al Psi, anche se l’ipotesi di unire quelle che saranno sedute insieme nell’Europarlamento nella famiglia democratica-socialista non è ancora esclusa.

Intanto domani il segretario sarà a Bruxelles per una serie di incontri con i leader e i rappresentanti del Pse e poi avrà alcuni bilaterali con Sanchez, Costa e Tsipras. Insomma, da Calenda a Pisapia, da Macron fino a Tsipras: lavori in corso nel “campo largo” di Zingaretti.

(LaPresse/di Nadia Pietrafitta)

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