Nord Corea, Iran: “Profondo scetticismo e pessimismo sul summit”

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Ghasemi, parla ai giornalisti a Teheran a proposito del previsto summit tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord

Teheran (LaPresse/AFP) – “Sul comportamento, l’approccio e le intenzioni degli Stati Uniti, siamo altamente scettici e guardiamo alle loro azioni con il massimo pessimismo“. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Ghasemi, parlando ai giornalisti a Teheran a proposito del previsto summit tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord. “Per il momento da parte nostra c’è cauto ottimismo sul comportamento degli Usa. Il governo della Corea del Nord deve approcciarsi alla questione in modo assolutamente vigile“, ha aggiunto Ghasemi. Questi ha sottolineato anche che il presidente americano Donald Trump con il ritiro dall’accordo sul nucleare del 2015. Ed anche da altre intese internazionali ha dimostrato di essere un alleato inaffidabile.

Nuova era nelle relazioni tra i Paesi

Per la Corea del Nord, l’incontro tra il presidente americano, Donald Trump, e il leader nordcoreano, Kim Jong-un, comporta “un’era nuova” nelle relazioni tra i Paesi. Lo ha scritto l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna. Ha sottolineato che all’ordine del giorno nei colloqui ci sarà la denuclearizzazione. Ma anche “un meccanismo di mantenimento della pace permanente e durevole nella penisola coreana“.

Penso che andrà tutto molto bene“. Così il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato a Singapore in occasione di una colazione di lavoro con il primo ministro locale, Lee Hsien Loong. In preparazione del summit con il leader nordcoreano Kim Jong-un, previsto per domani. Il faccia a faccia è previsto per martedì mattina in un hotel di lusso di Singapore. In gioco ci sono le ambizioni atomiche di Pyongyang, sotto il colpo di draconiane sanzioni internazionali imposte nel corso degli anni.

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