Pianura, fuga finita per il baby killer di Ramondino. Pistola trovata sotto al letto

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Gennaro Ramondino, la vittima
Gennaro Ramondino, la vittima

NAPOLI – Gli agenti della squadra mobile della questura cercano di individuare le persone, che hanno favorito la fuga del baby killer di Gennaro Ramondino. Il 17enne è stato bloccato in una villetta vicino Salerno, dopo una fuga durata tre mesi. Chi lo ha aiutato negli spostamenti? Mercoledì pomeriggio, su delega del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, si è conclusa
a Pontecagnano, in provincia di Salerno, la fuga del diciassettenne resosi irreperibile dopo essere evaso dall’istituto penale minorile di Bari nello scorso mese di giugno. Dagli uffici della questura fanno sapere che il risultato è il frutto di una complessa e articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura per i Minorenni partenopea e condotta dalla Squadra Mobile di Napoli.

L’efficace sinergia investigativa tra l’autorità giudiziaria e la polizia di Stato ha permesso, attraverso laboriose e costanti attività di ricerca, di ricostruire una parte della rete di appoggi del ragazzo, localizzandolo infine nel territorio salernitano, dove aveva trovato rifugio presso l’abitazione di un conoscente. L’operazione ha La vittima Gennaro Ramondino posto fine alla fuga di un soggetto già gravato da una condanna per l’omicidio e la soppressione del cadavere di Gennaro Ramondino, delitti commessi nel quartiere Pianura nel settembre del 2024. L’epilogo dell’attività di ricerca si è concretizzato nel pomeriggio, quando gli agenti della Squadra Mobile, con il supporto operativo dei colleghi del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Salerno, hanno fatto irruzione nella villetta rurale a Pontecagnano.

All’interno dell’immobile sono stati sorpresi sia il minore ricercato, sia il trentatreenne che gli offriva ospitalità e supporto logistico, a sua volta tratto in arresto per i reati di favoreggiamento personale e possesso di documenti di identificazione falsi, rinvenuti e sequestrati all’esito della perquisizione dell’immobile e delle sue pertinenze. All’interno dell’abitazione è stata rinvenuta e sequestrata, occultata sotto il letto in uso esclusivo al 17enne, una pistola con matricola abrasa e relativo munizionamento, a conferma della sua attuale e concreta pericolosità. Gli investigatori spiegano che all’esito delle operazioni, il minore è stato tradotto presso un istituto penale minorile.

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