Barilla: più acqua riciclata e meno plastica

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Impegno ambientale
Impegno ambientale

Il Gruppo Barilla ha rafforzato il proprio impegno nella gestione responsabile delle risorse, un percorso ribadito in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo e della Giornata Mondiale dell’Acqua. L’azienda ha annunciato che il 100% delle confezioni vendute in Italia è stato progettato per essere riciclato e che a livello globale oltre il 50% dei materiali di packaging è già riciclato.

Un altro risultato significativo riguarda la gestione idrica: nel 2024 il volume di acqua riciclata e riutilizzata è cresciuto del 45% rispetto al 2022. L’acqua, risorsa fondamentale per la produzione della pasta e per l’equilibrio degli ecosistemi, rappresenta un elemento centrale nella strategia di sostenibilità dell’azienda.

Il Gruppo ha lavorato per ridurre progressivamente il consumo idrico nei processi produttivi, promuovendo pratiche di recupero e riutilizzo. A supporto di questo approccio, ha adottato un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma Uni En Iso 14001 e ha sviluppato Analisi del Ciclo di Vita (Lca) dei propri prodotti, prestando particolare attenzione al Water Scarcity Index, che misura l’impatto del consumo idrico in relazione alla disponibilità locale.

L’acqua utilizzata negli stabilimenti, proveniente da acquedotti, pozzi o fonti superficiali, viene costantemente monitorata per garantire il rispetto delle normative, mentre i sistemi di trattamento delle acque reflue sono sottoposti a rigorosi controlli. Ogni sito produttivo ha definito obiettivi annuali di riduzione dei consumi, tracciati mensilmente attraverso una piattaforma globale di indicatori ambientali.

L’impegno nel recupero ha prodotto risultati notevoli. L’aumento del riutilizzo dell’acqua ha raggiunto il 164% nelle aree a maggior rischio idrico. Un contributo importante è arrivato dallo stabilimento di Rubbiano (Parma), dedicato alla produzione di sughi e pesti, dove il miglioramento degli impianti di depurazione ha permesso di incrementare del 28% l’acqua riciclata nel solo 2024 e di recuperare oltre 62.000 metri cubi di acqua nel triennio 2022-2024.

Guardando al futuro, Barilla continuerà a investire nell’efficienza idrica. Sono previsti interventi per oltre 5 milioni di euro nello stabilimento di Rubbiano, all’interno del programma “Energy & Water Plan” da 168 milioni di euro avviato nel 2024. L’obiettivo è aumentare del 250% l’indice di acqua riciclata nelle aree a maggiore stress idrico entro il 2030, rispetto ai dati del 2022.

Anche la filiera agroalimentare è coinvolta, con collaborazioni volontarie con i fornitori di pomodoro e basilico per promuovere pratiche agricole più efficienti. Sul fronte del packaging, l’azienda lavora per migliorare la protezione del prodotto, riducendo lo spreco alimentare, e per aumentare l’impiego di materiali riciclati.

Oggi il 71% delle confezioni del Gruppo a livello globale è a base di carta e cartoncino. Questo percorso si fonda sui Principi del Packaging Sostenibile, introdotti nel 1997 e costantemente aggiornati. L’azienda si è data l’obiettivo di eliminare dal mercato circa 4.000 tonnellate di materiale da imballaggio entro il 2030, grazie a progetti di riprogettazione.

Le confezioni di Pasta Barilla sono un caso di riferimento: l’azienda utilizza ogni anno quasi 160.000 tonnellate di carta e cartone da filiere forestali gestite in modo responsabile. La “Blue Box”, simbolo di questo impegno, è realizzata con cartoncino in fibra vergine sostenibile e inchiostri a basso odore che ne migliorano la riciclabilità.

Un ulteriore passo concreto è stata l’eliminazione progressiva della finestrella di plastica dalle confezioni. Questa singola azione ha consentito di ridurre l’immissione sul mercato di circa 126.000 kg di plastica superflua ogni anno.

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