Fuga in scooter rubato a Roma Est: inseguimento e colluttazione, arrestato 53enne

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

ROMA – Un tranquillo pomeriggio di primavera si è trasformato in una scena da film d’azione nel quadrante est della Capitale. Un inseguimento ad alta velocità, una colluttazione e infine un arresto. È questo il bilancio di un’operazione condotta nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 24 aprile, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che ha portato all’arresto di un 53enne romano, ora accusato dei gravi reati di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.

Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 18, in uno degli snodi più trafficati della periferia orientale, l’incrocio tra viale Palmiro Togliatti e viale dei Romanisti. Una pattuglia dei Carabinieri, impegnata in un ordinario servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati predatori, ha notato uno scooter con a bordo un uomo il cui atteggiamento ha destato sospetto. I militari hanno quindi intimato l’alt al conducente per procedere a un controllo di routine.

La reazione dell’uomo, però, è stata tutt’altro che collaborativa. Anziché accostare, ha spalancato il gas, tentando una fuga disperata tra le auto in coda nel traffico dell’ora di punta. Ne è nato un breve ma concitato inseguimento, durante il quale il fuggitivo ha compiuto manovre azzardate nel tentativo di seminare la “gazzella” che lo tallonava. La perizia e la prontezza dei militari hanno però avuto la meglio. Dopo poche centinaia di metri, la pattuglia è riuscita a tagliare la strada allo scooter, bloccando ogni via di fuga al suo conducente.

La vicenda, tuttavia, non si è conclusa con la resa. Sceso dal mezzo, e vistosi ormai braccato, il 53enne ha tentato un’ultima, vana, reazione, opponendo una strenua resistenza fisica ai Carabinieri. Ne è scaturita una colluttazione, durante la quale l’uomo ha cercato di divincolarsi con forza. I militari, grazie alla loro preparazione, sono riusciti a contenere rapidamente la sua aggressività, immobilizzandolo e mettendolo in sicurezza senza che nessuno riportasse ferite significative.

Una volta placati gli animi, sono scattati gli accertamenti che hanno immediatamente chiarito il motivo di tanta agitazione. Il controllo sulla targa dello scooter ha rivelato che il veicolo era stato rubato solo poche ore prima. La vittima del furto, un 36enne romano, non aveva forse neanche avuto il tempo di realizzare pienamente l’accaduto prima di ricevere la telefonata liberatoria dei Carabinieri. Il mezzo, recuperato in perfette condizioni, è stato infatti immediatamente restituito al legittimo e sollevato proprietario.

Per il 53enne, invece, si sono aperte le porte della caserma, dove è stato formalmente dichiarato in stato di arresto. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato successivamente tradotto presso la sua abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Dovrà ora attendere l’udienza di convalida dell’arresto e il successivo processo con rito direttissimo, nel quale sarà chiamato a rispondere delle sue azioni davanti a un giudice.

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