Abruzzo: gara di riciclo tra i quattro capoluoghi

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Economia circolare
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È stata annunciata l’edizione 2026 di ‘Un Sacco in Comune’, il progetto che arriverà in Abruzzo per migliorare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, alluminio e acciaio. L’iniziativa è promossa da Corepla, Cial e Ricrea, i tre consorzi nazionali dedicati al riciclo di questi materiali, tra cui bottiglie, flaconi, lattine, vaschette, barattoli e bombolette spray.

Protagonisti della nuova edizione saranno i quattro capoluoghi di provincia abruzzesi: L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo. I comuni parteciperanno a una competizione che si svolgerà tra aprile e giugno 2026, con l’obiettivo di incrementare sia la quantità che la qualità degli imballaggi conferiti nella frazione multimateriale domestica.

Durante il periodo di gara, verranno monitorati i conferimenti e, al termine, il comune che avrà ottenuto i risultati migliori riceverà un buono digitale da 10mila euro. La somma sarà destinata alle scuole del territorio per l’acquisto di materiale didattico.

L’iniziativa si basa sul successo dell’edizione 2025, che ha dimostrato l’efficacia di un format basato sul coinvolgimento attivo dei cittadini. In quell’occasione, i comuni partecipanti hanno registrato incrementi significativi nella raccolta congiunta di plastica e metalli, con Crotone che ha segnato un +18% e Cosenza un +9%.

Il progetto si inserisce nelle attività congiunte dei tre consorzi per rafforzare il ruolo della raccolta differenziata come anello fondamentale dell’economia circolare. Lo scopo è rendere il gesto quotidiano della separazione dei rifiuti sempre più semplice, consapevole ed efficace, valorizzando il contributo dei singoli e il lavoro degli impianti della filiera.

Stefano Stellini, direttore generale di Cial, ha sottolineato i progressi dell’Abruzzo: “La regione ha mostrato segnali positivi nella raccolta dell’alluminio, raggiungendo una media del 65% nel 2024. Questi dati dimostrano che la collaborazione tra amministrazioni, gestori e cittadini genera modelli virtuosi. Vogliamo rafforzare questo percorso, valorizzando un materiale prezioso e riciclabile al 100% e all’infinito come l’alluminio”.

Secondo Andrea Campelli, direttore Comunicazione di Corepla, il progetto mette al centro le persone. “La raccolta degli imballaggi in plastica è il risultato di scelte quotidiane consapevoli. Crediamo che informazione e chiarezza siano essenziali per rafforzare comportamenti virtuosi, ridurre sprechi e impatti ambientali”.

Domenico Rinaldini, presidente del Consorzio Ricrea, ha ribadito l’importanza della partecipazione. “Questa sfida dimostra come il miglioramento passi dal lavoro sinergico con le amministrazioni e i cittadini. L’acciaio è un materiale dal riciclo efficiente, ma tutto parte dalla corretta separazione domestica per renderne possibile la valorizzazione”.

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