VAIRANO PATENORA (CE) – Il silenzio di una tranquilla notte di fine primavera è stato bruscamente interrotto da un tentativo di furto, sventato grazie alla prontezza del proprietario del veicolo e al provvidenziale intervento di una pattuglia dei Carabinieri. È finito così in manette, colto in flagranza di reato, un 27enne originario del salernitano, volto già noto negli archivi delle forze dell’ordine, che aveva preso di mira una Fiat Panda parcheggiata nel centro cittadino.
L’episodio si è consumato poco prima della mezzanotte di ieri, venerdì 8 maggio, in via Lazio. Il malvivente, agendo con la presunta sicurezza di chi crede di non essere osservato, si era avvicinato all’utilitaria. Armato di specifici arnesi da scasso, era riuscito in pochi istanti a forzare la serratura dello sportello, introducendosi nell’abitacolo. Il suo obiettivo era chiaro: avviare il motore e dileguarsi con il veicolo. Ma i suoi piani sono stati mandati in fumo da un dettaglio imprevisto: il proprietario dell’auto, un giovane del posto, affacciatosi proprio in quel momento, ha notato la sagoma dell’estraneo all’interno della sua Panda e ha immediatamente compreso la situazione.
Sentendosi scoperto, il 27enne non ha avuto altra scelta che abbandonare il colpo. È balzato fuori dall’auto e si è lanciato in una fuga disperata a piedi, nel tentativo di far perdere le proprie tracce tra le vie adiacenti. La sua corsa, tuttavia, è durata solo una manciata di secondi e poche decine di metri. Il destino, o meglio, l’efficace pianificazione dei servizi di controllo del territorio, ha voluto che proprio in quell’istante una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Vairano Scalo stesse transitando nella zona. I militari, allertati dai movimenti concitati e dalla situazione anomala, hanno reagito con eccezionale tempestività, bloccando il fuggitivo prima che potesse trovare un rifugio.
Condotto in caserma, il giovane ladro è stato sottoposto ai rilievi di rito. Nel frattempo, il proprietario della Fiat Panda si è recato presso il comando per formalizzare la denuncia di tentato furto. A consolidare il quadro accusatorio sono intervenuti elementi inoppugnabili. I Carabinieri hanno infatti acquisito nell’immediato le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. Le immagini, nitide e dettagliate, hanno permesso di ricostruire l’intera dinamica dei fatti, dal momento in cui il 27enne si è avvicinato all’auto fino al suo maldestro tentativo di fuga, inchiodandolo alle sue responsabilità.
Al termine delle formalità, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere, prontamente informata dell’accaduto, il 27enne è stato dichiarato in stato di arresto per tentato furto aggravato. Nelle prime ore della mattinata odierna, sabato 9 maggio, è stato condotto presso il Tribunale sammaritano per essere giudicato con il rito direttissimo. L’operazione conferma ancora una volta l’importanza strategica del pattugliamento capillare del territorio, un presidio fondamentale che garantisce interventi rapidi e risolutivi a tutela della sicurezza e del patrimonio dei cittadini.






