CASTELLAMMARE DI STABIA – Un altro duro colpo al mercato della droga nell’area stabiese. Non si ferma l’offensiva dello Stato contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, inserita nel quadro dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli. Nel pomeriggio di ieri, martedì 12 maggio 2026, gli uomini della Polizia di Stato hanno stretto le manette ai polsi di un giovane del posto, trasformando un’abitazione in un vero e proprio bazar della droga sequestrato.
L’operazione, condotta con precisione chirurgica dagli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, ha visto la partecipazione decisiva di un’unità cinofila antidroga proveniente dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Napoli. Il fiuto infallibile del cane poliziotto è stato fondamentale per scardinare il sistema di occultamento messo in piedi dal sospettato, un 27enne già noto alle forze dell’ordine per reati specifici legati al mondo degli stupefacenti.
Il blitz è scattato in uno stabile che, secondo le informazioni raccolte dagli inquirenti, era nella piena disponibilità del giovane. Una volta all’interno, gli agenti hanno avviato una perquisizione meticolosa. È stato proprio durante questa fase che il cane antidroga ha dato un segnale inequivocabile, guidando i poliziotti verso il nascondiglio della droga. Il bilancio del sequestro è impressionante e testimonia un’attività di spaccio ben avviata e tutt’altro che occasionale. Sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro ben 405 involucri di cellophane termosaldati, contenenti crack per un peso complessivo di circa 101 grammi. Una quantità enorme, già suddivisa in dosi pronte per essere immesse sul mercato illegale della città e dei comuni limitrofi, un fiume di veleno che avrebbe fruttato migliaia di euro alla criminalità.
A conferma dell’intensa attività di spaccio, gli agenti hanno trovato anche il classico “kit del pusher”: un bilancino di precisione, strumento indispensabile per pesare e confezionare le singole dosi, e una cospicua somma di denaro. Ben 1.062 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, che gli investigatori ritengono senza ombra di dubbio il provento dell’attività delittuosa delle ore o dei giorni immediatamente precedenti all’arresto.
Di fronte a un quadro probatorio così schiacciante, per il 27enne non c’è stata alcuna via di scampo. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, è stato condotto via dal personale operante, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono ora per ricostruire l’intera filiera del traffico, identificare i canali di approvvigionamento della droga e individuare eventuali complici. L’operazione di ieri rappresenta un’ulteriore, importante tessera nel mosaico della lotta alla droga, che a Castellammare e in tutta la provincia di Napoli continua a essere una priorità assoluta per le forze dell’ordine.













