Il Milan ha ottenuto una vittoria importante in trasferta a Marassi, con i gol decisivi segnati da Christopher Nkunku e Zeki Athekame. Entrambi i giocatori sono stati portati in rossonero dal direttore sportivo Igli Tare, il cui futuro al club appare sempre più incerto.
La partita ha messo in scena un paradosso evidente: il successo sul campo, firmato dai suoi acquisti, è arrivato in una settimana segnata da insistenti voci su un suo imminente addio. Durante i giorni precedenti si erano infatti intensificate le indiscrezioni su una rivoluzione societaria che non includerebbe la sua conferma, con nomi come quello di Tony D’Amico indicati come possibili successori.
Nonostante queste speculazioni, Tare ha assistito alla partita di Genova seduto in tribuna proprio accanto al proprietario Gerry Cardinale. Al momento, il direttore sportivo non ha ricevuto comunicazioni ufficiali dalla società e resta in attesa di un incontro per discutere la programmazione della prossima stagione.
A pesare sul suo futuro ci sono anche le recenti dichiarazioni di Cardinale, che ha sottolineato come il club abbia speso molto nelle ultime stagioni, suggerendo però che gli investimenti non siano stati sempre ottimali. Tare è il responsabile di uno degli ultimi tre mercati e alcuni dei suoi acquisti, come Modric, Athekame, Nkunku e Jashari, sono finiti sotto la lente d’ingrandimento della proprietà.
La prestazione di Christopher Nkunku merita un’analisi a parte. Il suo finale di stagione ha confermato che il rendimento dell’attaccante è strettamente legato alla fiducia che gli viene concessa. Dopo un periodo opaco, ha ritrovato la forma nelle ultime partite, dimostrandosi l’elemento più positivo del reparto offensivo rossonero, a fronte del rendimento ancora altalenante di Gimenez.
Anche la partita di Ardon Jashari è stata caratterizzata da luci e ombre. Schierato davanti alla difesa, il giovane centrocampista ha mostrato personalità, ma un grave errore in un retropassaggio ha macchiato la sua valutazione. Nonostante ciò, il giocatore ha confermato la sua volontà di rimanere al Milan per dimostrare il proprio valore.
La vittoria di Marassi ha quindi messo in luce il potenziale di alcuni giocatori voluti da Tare, che potrebbero rappresentare una base per il futuro. Mentre gli atleti lottano per il loro posto, il destino del direttore sportivo che li ha scelti dipende esclusivamente dalle valutazioni della proprietà, che presto scioglierà le riserve sulla guida dell’area tecnica.






