Sinner ha vinto a Roma: ora l’obiettivo è Parigi

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Sport tennis
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Jannik Sinner ha voluto fortemente la vittoria agli Internazionali d’Italia. La sua esultanza dopo il punto decisivo nella finale contro Casper Ruud ha mostrato tutta la pressione che sentiva, con un’intera nazione che attendeva questo trionfo a 50 anni dal successo di Adriano Panatta. Ha conquistato il titolo attingendo a tutte le energie rimaste, vincendo senza necessariamente esprimere il suo miglior tennis, ma accendendosi nei momenti cruciali del match.

Questa è la forza dei grandi campioni, categoria alla quale Sinner appartiene a pieno titolo. L’altoatesino continua a battere record con una semplicità disarmante, unita alla consapevolezza di essere tra i più forti. Il successo di Roma gli ha permesso di completare la collezione dei Masters 1000, vincendoli tutti e nove come solo Novak Djokovic era riuscito a fare nella storia. La differenza è che il serbo ha completato l’impresa a 31 anni, mentre Jannik ne ha solo 24. Raggiunto questo traguardo, è il momento di puntare ancora più in alto: prossima tappa, il Roland Garros.

Lo Slam parigino rappresenta l’obiettivo numero uno della stagione, alimentato anche dal desiderio di riscattare le delusioni del passato su quel campo. Quest’anno, la sua rincorsa al titolo sarà facilitata dall’assenza del suo principale rivale, Carlos Alcaraz, fermo per un infortunio. Il pubblico di Parigi vedrà un Sinner profondamente cambiato: da giocatore dominante sul cemento si è trasformato in un rullo compressore anche sulla terra battuta.

La sua capacità di adattarsi in pochi mesi a una superficie più lenta e dal rimbalzo irregolare è stata sorprendente. Un elemento chiave di questa evoluzione è l’efficacia del servizio. Durante il torneo di Roma, la sua prima palla ha viaggiato spesso sopra i 200 km/h, mentre la seconda in kick si è rivelata un’arma risolutiva. A questo si aggiunge la smorzata di dritto, un colpo eseguito con una sensibilità che ricorda i grandi specialisti del passato.

Queste nuove armi si integrano perfettamente con la base del suo gioco, fondato su un dritto di rara potenza e un rovescio bimane letale nei passanti. Sinner è un tennista sempre più completo, che deve ancora perfezionare il gioco a rete. Ciononostante, il suo vantaggio sul resto dei contendenti appare netto. Con Alcaraz fuori dai giochi, ha davanti a sé una grande opportunità per consolidare la sua posizione.

Per queste ragioni, si presenta al Roland Garros non solo come il grande favorito, ma come un giocatore contro cui sarà difficile persino vincere un set. La gestione intelligente delle energie in un torneo lungo e dispendioso sarà fondamentale. Ciò che conforta è la corazza che il campione ha costruito: scalfirla è diventata un’impresa per chiunque.

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