L’Università degli Studi dell’Aquila e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale (DICEAA) hanno annunciato una giornata di studio in memoria del Professor Bernardino Romano, figura di spicco nel campo della pianificazione territoriale. L’evento si terrà il 25 maggio 2026 presso l’Aula Magna del Centro Congressi San Basilio, all’Aquila.
L’obiettivo dell’iniziativa sarà quello di celebrare e approfondire l’eredità scientifica del professore, le cui intuizioni hanno profondamente segnato l’approccio alla gestione del suolo e del paesaggio, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale.
Bernardino Romano è stato un pioniere nel promuovere una visione integrata della pianificazione, in cui lo sviluppo urbano doveva andare di pari passo con la tutela delle risorse naturali. I suoi studi hanno fornito strumenti metodologici fondamentali per affrontare problemi complessi come il consumo di suolo, la prevenzione del rischio idrogeologico e la valorizzazione delle aree interne, temi di cruciale importanza per un territorio fragile come quello appenninico.
La sua attività di ricerca ha acquisito un’urgenza ancora maggiore nel contesto post-sisma dell’Aquila, dove ha contribuito a delineare percorsi di ricostruzione che non fossero solo un ripristino del costruito, ma un’occasione per ripensare il rapporto tra comunità, insediamenti e ambiente in chiave più resiliente ed ecologica.
La giornata di studio esplorerà le direttrici di ricerca che hanno caratterizzato il lavoro del professore. Tra i temi che verranno affrontati ci saranno le strategie per contrastare l’eccessiva cementificazione, l’analisi dei servizi ecosistemici come base per le decisioni urbanistiche e la pianificazione di infrastrutture verdi per migliorare la qualità della vita nelle città e nelle aree rurali.
Un focus specifico sarà dedicato all’integrazione delle energie rinnovabili nel paesaggio, una sfida che richiede un bilanciamento attento tra la necessità di transizione energetica e l’esigenza di preservare l’identità dei luoghi, un concetto che Romano ha sempre difeso con rigore scientifico.
L’eredità concettuale di Bernardino Romano non è andata dispersa. Viene portata avanti con determinazione dal Centro di ricerca PLANECO (Planning for Ecosystem-based Governance), nato in seno all’Università dell’Aquila per proseguire e innovare lungo i sentieri tracciati dal professore.
Il centro si occupa di sviluppare modelli e pratiche per una governance del territorio basata sugli ecosistemi, fornendo supporto a enti pubblici e privati per l’elaborazione di piani che mettano al primo posto la salute dell’ambiente. All’evento parteciperanno numerosi esperti del settore, tra cui accademici e rappresentanti delle istituzioni, che si confronteranno su come le sue idee possano guidare le scelte operative di fronte a sfide come il cambiamento climatico.
A conclusione della giornata si svolgerà la cerimonia di premiazione della prima edizione del “Premio BiRO”. Il riconoscimento, istituito alla memoria del docente, sarà conferito alla migliore tesi di laurea o di dottorato dedicata a temi innovativi nel campo della pianificazione territoriale e paesaggistica sostenibile.










