Si torna a sparare ad Acerra: 3 stese in pochi minuti. A Castellammare una 25enne arrestata dopo una fuga

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Corso Vittorio Emanuele ad Acerra
Corso Vittorio Emanuele ad Acerra

ACERRA/CASTELLAMMARE DI STABIA (Giuseppe Palmieri – Renato Casella) – I clan tornano a rivendicare il territorio. Ieri ad Acerra, intorno alle 19,30, sono state messe a segno ben tre “stese” nella zona di corso Vittorio Emanuele. I proiettili hanno danneggiato case e auto, ma fortunatamente non si registrano feriti. Appena l’11 aprile scorso due giovani di 23 e 25 anni sono stati gambizzati in un agguato in via Regina Sibilla da banditi in moto. Le forze dell’ordine indagano sull’episodio.

E ieri a Castellammare si è registrato un arresto per droga. Una giovane avrebbe tentato di sottrarsi al controllo della Polizia cercando di passare dal balcone della propria abitazione a quello di un appartamento adiacente, in un disperato tentativo di fuga terminato però dopo una breve colluttazione con gli agenti. Quando i poliziotti hanno controllato lo scooter in suo uso, è emerso un quadro: nel vano sottosella erano nascosti una pistola clandestina con munizioni e un consistente quantitativo di droga tra marijuana e cocaina.

Per questo Rita Esposito, 25 anni, è stata arrestata dalla Polizia di Stato a Castellammare di Stabia. L’operazione è scattata nella mattinata di ieri nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Commissariato stabiese per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla detenzione illegale di armi. Gli agenti si sono recati presso l’abitazione della giovane per effettuare un controllo, ma la situazione si è subito fatta concitata.

Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Napoli, la 25enne, accortasi della presenza dei poliziotti, avrebbe tentato di allontanarsi passando attraverso il balcone verso un appartamento confinante, probabilmente nel tentativo di far perdere le proprie tracce o di disfarsi di eventuale materiale compromettente. Il tentativo di fuga, però, è stato notato dagli agenti, che sono riusciti a bloccarla non senza difficoltà.

Dopo aver fermato la donna, gli investigatori hanno controllato anche un motoveicolo in uso alla 25enne, con il supporto di un’unità cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura. Ed è proprio all’interno del vano sottosella dello scooter che gli agenti hanno trovato il materiale ritenuto illecito. In particolare, è stata rinvenuta una pistola modificata e priva di matricola, dunque clandestina, insieme a dodici cartucce calibro 9. Nel mezzo erano inoltre nascosti circa 49 grammi di marijuana e circa 17 grammi di cocaina, quantitativi che gli investigatori ritengono compatibili con l’attività di spaccio.

Sequestrati anche un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e un coltello con residui di sostanza stupefacente. Per Rita Esposito sono quindi scattate le manette: le accuse sono resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina, detenzione abusiva di munizionamento e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. È da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

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