Flavio Cobolli ha raggiunto un traguardo storico, conquistando la semifinale al Roland Garros e garantendosi un posto, almeno temporaneo, tra i primi dieci tennisti del mondo. Grazie a questo risultato, il giocatore romano si è posizionato al numero 10 della classifica ATP Live, quella aggiornata in tempo reale in base agli esiti delle partite.
Il suo ingresso ufficiale nel ranking che sarà pubblicato lunedì, però, non è ancora certo e dipende da una serie di combinazioni. Per consolidare la sua posizione nella top ten, Cobolli dovrà verificare una di due condizioni: la prima è qualificarsi per la finale del torneo parigino. La seconda si verificherà nel caso in cui perda in semifinale, ma l’unico avversario che può ancora superarlo, il ceco Jakub Mensik, non riesca a vincere il titolo.
I calcoli sono precisi. Con la semifinale, Cobolli ha già incassato 800 punti. Sottraendo i 100 punti ottenuti con il terzo turno dello scorso anno, il suo punteggio salirà a 3040, superando i 2930 di Alexander Bublik, che scivolerà così all’undicesimo posto. Jakub Mensik, attualmente sedicesimo nel ranking live con 2300 punti, rappresenta l’unica minaccia. Se il tennista ceco dovesse trionfare a Parigi, accumulerebbe 3500 punti, superando un Cobolli eliminato in semifinale ma non un Cobolli finalista, che raggiungerebbe quota 3540.
L’eventuale ingresso nella top ten proietterebbe Flavio Cobolli nell’élite del tennis italiano. Sarebbe il settimo tennista azzurro a riuscirci nell’era del computer (dal 1973), unendosi a nomi leggendari come Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Fabio Fognini, Matteo Berrettini, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. In una prospettiva storica più ampia, sarebbe il decimo in assoluto, includendo anche i pionieri Uberto de Morpurgo, Giorgio de Stefani e Nicola Pietrangeli.
Oltre al ranking mondiale, le prestazioni di Cobolli a Parigi hanno avuto un impatto significativo anche sulla classifica “Race to Turin”, che determina i qualificati per le prestigiose ATP Finals di fine anno. L’italiano si è issato fino alla quinta posizione, alimentando il sogno di partecipare al torneo che riunisce i migliori otto giocatori della stagione.
Guardando ancora più avanti, una vittoria nello Slam parigino aprirebbe scenari ancora più ambiziosi. La conquista del titolo, che assegna 2000 punti, porterebbe Cobolli a un totale di 4240 punti, facendolo balzare fino al quinto posto della classifica mondiale, alle spalle di Sinner, Alcaraz, Zverev e Auger-Aliassime.










