Inizia il conto alla rovescia per l’Argentina in vista della finale contro la Spagna. La squadra guidata da Lionel Scaloni è concentrata sul recupero delle energie, avendo avuto ventiquattro ore in meno di riposo rispetto agli avversari, che hanno disputato la loro semifinale di martedì.
Il commissario tecnico non dovrebbe stravolgere l’undici titolare, ma rimane un dubbio principale che anima la vigilia: chi affiancherà Lionel Messi nel reparto avanzato? Il ballottaggio tra Julián Álvarez e Lautaro Martínez tiene banco, con gerarchie che sono cambiate nel corso del torneo.
Nelle ultime uscite, Julián Álvarez ha guadagnato la fiducia di Scaloni, superando il compagno nelle preferenze per un posto da titolare. L’attaccante del Manchester City, pur non avendo segnato nella semifinale contro l’Inghilterra, ha offerto una prestazione solida, confermando il suo ottimo stato di forma. A suo favore gioca anche il ricordo del meraviglioso gol con cui ha deciso la sfida dei quarti di finale contro la Svizzera, una rete che ha dimostrato la sua capacità di essere determinante.
Dall’altra parte, Lautaro Martínez ha risposto con i fatti, dimostrando di non volersi arrendere. Nonostante la panchina, il suo atteggiamento è rimasto impeccabile. Nella semifinale contro l’Inghilterra, la sua gestione ha sorpreso: Scaloni lo ha inserito solo come quinto e ultimo cambio, a nove minuti dal termine, preferendogli inizialmente altre soluzioni.
Tuttavia, una volta entrato in campo, l’attaccante dell’Inter ha ripagato immediatamente la fiducia. Al primo pallone toccato, ha sfruttato la sua voglia di gol e ha segnato di testa. Un segnale forte lanciato al suo allenatore, a dimostrazione di come possa essere un’arma letale anche a gara in corso. In questo momento, una sua titolarità appare improbabile, ma il suo peso specifico all’interno del gruppo è cresciuto.
Dal punto di vista tattico, è da escludere categoricamente un’ipotesi iper offensiva con entrambi gli attaccanti in campo insieme a Messi. Scaloni ha sempre dato priorità all’equilibrio della squadra e non intende rinunciare a una soluzione di grande impatto dalla panchina. Avere un giocatore come Lautaro da inserire nella ripresa è considerato un vantaggio strategico irrinunciabile.
Per Lautaro, questa situazione non è una novità. Lo stesso giocatore ha dichiarato che il gol contro l’Inghilterra è stato uno dei più importanti della sua carriera, al pari di quello realizzato contro la Colombia nella finale di Coppa America del 2024. Anche in quell’occasione, Martínez era partito dalla panchina ed era entrato per risolvere la sfida durante i tempi supplementari. La storia sembra ripetersi, con Lautaro pronto a essere decisivo, indipendentemente dal minutaggio.






