Il presunto accordo per il trasferimento di Zeki Çelik alla Juventus, dopo un’intesa verbale con la Roma, ha riacceso la storica rivalità di mercato tra i due club. L’operazione si inserisce in una lunga serie di duelli e trattative che hanno caratterizzato i rapporti tra le due società nel corso dei decenni.
Le radici della contesa risalgono a molto tempo fa. Nell’estate del 1970, la Roma ha dovuto affrontare cessioni importanti per necessità economiche, tra cui quelle dei giovani Fabio Capello, Luciano Spinosi e Fausto Landini, finiti in blocco alla Juventus. In cambio, il club giallorosso ha ottenuto un conguaglio economico e i cartellini di Luis Del Sol, Gianfranco Zigoni e Roberto Vieri.
A infiammare ulteriormente il dualismo è stato il caso di Zbigniew Boniek: il giocatore polacco, dopo essere stato vicino alla Roma, è stato ingaggiato dalla Juventus nei primi anni Ottanta. Nel 1985 ha poi compiuto il percorso inverso, passando in giallorosso. Un’altra ferita per l’ambiente romanista si è aperta nell’estate del 2004, quando Jonathan Zebina si è trasferito a parametro zero e, dopo una trattativa complessa, anche Emerson ha lasciato la Capitale per vestire la maglia bianconera.
Quel doppio addio è stato vissuto con grande delusione dalla tifoseria giallorossa. Gli anni Novanta e Duemila hanno moltiplicato gli incroci di mercato: Angelo Peruzzi è passato dalla Roma alla Juventus nel 1991, mentre Thomas Häßler ha compiuto il tragitto opposto. In tempi più recenti, Miralem Pjanić, Mirko Vučinić e Wojciech Szczęsny sono stati protagonisti di trasferimenti da Trigoria a Torino.
In quegli anni sono stati numerosi anche gli obiettivi di mercato contesi fino all’ultimo. Nel 1994, Paulo Sousa sembrava destinato alla Roma, ma ha finito per accasarsi alla Juventus di Luciano Moggi. Nel 2001 è stato Antonio Cassano a diventare terreno di scontro: la Roma lo ha strappato alla concorrenza bianconera con un investimento significativo, inserendo nell’operazione la comproprietà di Gaetano D’Agostino.
Nel 2014, invece, sono stati Radja Nainggolan e Juan Iturbe ad accendere la contesa, con la Roma che è riuscita ad anticipare la Juventus. L’arrivo di Iturbe in giallorosso, in particolare, ha provocato forti tensioni nell’ambiente bianconero. I successivi passaggi di Paulo Dybala e Matías Soulé alla Roma hanno contribuito a ristabilire un apparente equilibrio, ora nuovamente incrinato dal caso Çelik, che ha riaperto un capitolo di una rivalità sportiva mai sopita.






