Luciano Darderi ha raggiunto per il secondo anno consecutivo la semifinale dell’ATP 250 di Bastad. Il tennista italiano, testa di serie numero 2 del tabellone, ha sconfitto il portoghese Nuno Borges in un quarto di finale combattuto, deciso su pochi punti chiave con il punteggio di 7-6(9) 6-4. La partita è stata intensa, caratterizzata da scambi prolungati e colpi di qualità da entrambi i giocatori.
Borges, quinta testa di serie, ha offerto una grande resistenza, ma Darderi ha dimostrato ancora una volta la sua affinità con la terra rossa, superficie su cui ha costruito i suoi maggiori successi. L’italo-argentino ha disputato un’ottima partita al servizio, vincendo oltre il 70% dei punti con la prima palla e mantenendo spesso il controllo del gioco. Sul finire del primo set ha attraversato un breve momento di difficoltà, annullando tre set point al suo avversario prima di prevalere nel tie-break per 11-9.
Nel secondo parziale, Darderi non ha concesso occasioni e ha gestito l’incontro con maggiore autorità. La svolta è arrivata nel nono game, quando l’azzurro è riuscito a ottenere il break decisivo forzando l’errore di Borges con una serie di colpi profondi. Nel game successivo, ha chiuso l’incontro con una prima di servizio vincente, assicurandosi l’undicesima semifinale della carriera nel circuito ATP, tutte giocate sulla terra battuta.
Con questo successo, Darderi ha ottenuto la sua diciannovesima vittoria stagionale su questa superficie, un rendimento che lo pone tra i migliori specialisti del circuito. In semifinale affronterà Adolfo Daniel Vallejo, che rappresenta una novità a questi livelli.
Il tennista paraguaiano è stato infatti il giustiziere dell’altro italiano in gara, Stefano Travaglia, sconfitto nei quarti di finale. Travaglia si è arreso a Vallejo in due set con il punteggio di 7-6(5) 6-2, in un incontro durato circa un’ora e tre quarti. La partita è stata equilibrata solo nel primo set, durante il quale l’azzurro ha avuto anche una palla break non sfruttata.
Dopo aver perso il tie-break, Travaglia ha subito il gioco dell’avversario, che ha dominato il secondo parziale vincendo cinque giochi di fila. Per Vallejo si tratta della prima semifinale nel circuito maggiore, un risultato storico per il tennis del suo paese. Nonostante la sconfitta, per Stefano Travaglia il torneo svedese resta molto positivo: partito dalle qualificazioni, ha raggiunto il suo primo quarto di finale ATP dopo oltre quattro anni e migliorerà la sua classifica mondiale.






