Kimi Antonelli, leader del Mondiale di Formula 1, ha svelato un particolare rituale che precede ogni sua sessione in pista: un bacio alla sua Mercedes. Un gesto che, come ha spiegato, fa parte di una “connessione spirituale” che sente con la sua monoposto, la W17. “La bacio tutti i giorni, mattina e sera”, ha confidato il pilota. “Penso che se la tratto bene, lei ricambierà”. Ha aggiunto che sta pensando di darle un nome, che dipenderà dai risultati ottenuti.
In vista del Gran Premio d’Ungheria, ultimo appuntamento prima della pausa estiva, Antonelli si presenta con un vantaggio di 45 punti sul secondo in classifica, Lewis Hamilton. Nonostante la posizione di forza, il pilota italiano non si considera il favorito all’Hungaroring. “Penso che la Ferrari andrà molto forte, ma anche la McLaren dovrebbe essere competitiva”, ha analizzato. Un ulteriore svantaggio sarà l’assenza nelle prime prove libere, dove verrà sostituito dal collaudatore Vesti.
Questa condizione di sfavorito, però, non lo spaventa, anzi lo stimola. “Partire da sfavorito mi dà quasi più gusto, perché c’è quella carica speciale data dal voler fare meglio delle aspettative, come è successo a Monaco”, ha dichiarato. La vittoria ottenuta nel precedente GP a Spa ha rafforzato la sua fiducia, anche se il periodo è stato molto intenso.
Dopo la gara in Ungheria, Antonelli si concederà una meritata pausa. “Sento di avere davvero bisogno di staccare”, ha ammesso, parlando di oltre sette mesi di lavoro ininterrotto. I suoi piani prevedono vacanze in barca con gli amici e con il padre, che assumerà il doppio ruolo di chef e deejay. “Da ragazzo, per raccogliere i soldi per correre, faceva il dj nei locali. Ancora adesso si diverte a mettere i dischi”, ha raccontato.
Il pilota ha anche condiviso un aneddoto sulla sorella minore, Maggie, che ha dimostrato spirito imprenditoriale vendendo sue cartoline autografate per incentivare le vendite in un mercatino. Antonelli ha poi parlato del suo compagno di squadra, George Russell, che ha affrontato difficoltà tecniche nell’ultima gara a causa di un problema software alla power-unit. “Con queste nuove power-unit può succedere, è capitato anche a me in Australia. L’importante è capire il problema e risolverlo come team”, ha sottolineato.
Nel paddock ungherese è stato presente anche Casey Stoner, ex campione di MotoGP, ospite del team Mercedes. A proposito di miti del motociclismo, Antonelli ha espresso il suo onore per il tifo di Valentino Rossi: “È un amico ma soprattutto un mito. Sapere di avere il suo supporto è speciale. E stiamo anche organizzando qualcosa insieme”.











