Mike Maignan e Adrien Rabiot hanno posticipato il loro rientro dalle vacanze. I due calciatori francesi si presenteranno a Milanello domenica 16, a solo una settimana dall’inizio del campionato, dopo aver ricevuto il consenso del club per prolungare il periodo di riposo.
Questa decisione ha suscitato perplessità, poiché altri giocatori di Serie A impegnati nelle competizioni estive sono già tornati ad allenarsi con le rispettive squadre. La scelta dei due milanisti spicca dato la loro importanza all’interno dello spogliatoio e del progetto tecnico. In un’estate caratterizzata da un profondo rinnovamento societario e tecnico, la loro prolungata assenza è stata percepita come una questione di opportunità.
L’assenza di Maignan e Rabiot, considerati figure di riferimento nel gruppo, ha alimentato il dibattito tra i tifosi. Sui social network, molti sostenitori hanno espresso il loro disappunto, giudicando il comportamento dei due giocatori poco consono al loro status. In particolare, sono emerse critiche nei confronti di Maignan, la cui leadership era già stata messa in discussione da una parte della tifoseria dopo la sua assenza ai funerali di una figura storica del club.
Oltre alle questioni di esempio e di preparazione fisica, il ritardo ha sollevato interrogativi più profondi. La situazione ha alimentato speculazioni su un possibile malumore da parte dei due calciatori. L’ipotesi è che un giocatore pienamente soddisfatto della propria situazione professionale e desideroso di riscattare una stagione precedente deludente tenderebbe a rientrare in anticipo, non a posticipare il ritorno.
È quindi lecito chiedersi se dietro questa scelta si nascondano delle insoddisfazioni. Un eventuale problema emergerebbe a sole due settimane dalla chiusura del mercato, coinvolgendo due titolari inamovibili. Va precisato che, al momento, nessuno dei due ha formalizzato una richiesta di cessione alla società, un punto di partenza fondamentale.
Tuttavia, è difficile immaginare i due giocatori come pienamente sereni in questo contesto. Maignan ha un contratto fino al 2031, mentre l’accordo con Rabiot scadrà nel 2028. Fonti non ufficiali riportano il desiderio del portiere di competere in Champions League. Il Milan, dal canto suo, può offrire un progetto di ripartenza su basi completamente nuove. L’umore con cui i due francesi si presenteranno al centro sportivo sarà decisivo per chiarire il loro reale stato d’animo.






