NOME E FOTO. Schianto in scooter a Giugliano: morta 16enne. Gravissima una 18enne

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Incidente a Giugliano e Manuela C.
Incidente a Giugliano e Manuela C.

GIUGLIANO – Una notte d’estate trasformata in tragedia. Le strade della fascia costiera ancora immerse nel buio, i fari delle auto a tagliare l’oscurità, poi il rumore violentissimo di uno schianto e la corsa disperata dei soccorritori. E’ finita così la vita di Manuela C., 16 anni, per tutti semplicemente Manu. E’ morta in ospedale, poco dopo le 2.30, dopo essere stata coinvolta in un drammatico incidente stradale avvenuto nella notte tra martedì e ieri lungo via Madonna del Pantano, tra Licola e Varcaturo, nel territorio di Giugliano. Una tragedia che lascia un’intera comunità sotto choc e che riporta ancora una volta l’attenzione su una strada che, nel corso degli anni, è stata teatro di altri incidenti e che torna a raccontare una notte di sangue. Questa volta a spezzarsi è stata la vita di una ragazza appena sedici anni, mentre un’altra giovane, appena maggiorenne, lotta ancora in ospedale. Manu viaggiava in sella a uno scooter insieme all’amica 18enne. Erano lungo via Madonna del Pantano quando, per ragioni che dovranno essere chiarite dagli investigatori, il mezzo a due ruote avrebbe invaso la corsia opposta. Pochi istanti, forse una manovra improvvisa, una traiettoria diventata impossibile da correggere. Di fronte a loro un’automobile. Poi l’impatto frontale, violentissimo. Le due ragazze sono state sbalzate dallo scooter.

La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata drammatica. Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi. Le ambulanze del 118 hanno raggiunto il luogo dell’incidente e i sanitari hanno prestato le prime cure alle due giovani, trasferendole d’urgenza all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Una corsa contro il tempo. Ma per Manu, nonostante gli sforzi dei medici, non c’è stato nulla da fare. Intorno alle 2.30 il suo cuore ha smesso di battere. Una vita appena cominciata, una ragazza che aveva ancora davanti gli anni della scuola, dei progetti, delle amicizie, degli amori, delle serate d’estate e di tutti quei piccoli pezzi di futuro che a sedici anni sembrano infiniti. Tutto cancellato in una manciata di secondi. L’amica 18enne è invece ancora ricoverata al Santa Maria delle Grazie. Le sue condizioni sono gravissime e la prognosi resta riservata. Attorno al suo letto c’è l’angoscia dei familiari, mentre i medici continuano a fare tutto il possibile.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche gli agenti della polizia di Stato. Gli investigatori hanno effettuato i rilievi e raccolto gli elementi necessari a ricostruire con precisione ogni passaggio della tragedia. Bisognerà stabilire cosa abbia provocato l’invasione della corsia, quale sia stata l’esatta traiettoria dello scooter e a quale velocità procedessero i mezzi. Ogni dettaglio potrà essere importante per comprendere cosa sia accaduto in quei pochi, drammatici secondi. La strada è rimasta al centro degli accertamenti mentre la notizia della morte della 16enne cominciava a correre sui telefoni, nelle chat, tra gli amici e tra i ragazzi che conoscevano Manu. Una notizia difficile persino da pronunciare: Manuela non c’era più. Gli amici la ricordano come una ragazza dolce, solare, allegra. Una giovane con tanta forza, capace di trasmettere energia e di farsi voler bene. Frequentava l’istituto Pareto. Per chi l’aveva incontrata, per chi aveva condiviso con lei giornate, risate e momenti di spensieratezza, quella ragazza continua ad avere il volto sorridente di sempre. Quello di una sedicenne che non avrebbe mai dovuto diventare un ricordo.

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