Atalanta, Gaetano espulso dopo il fischio finale

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Cronache Mercato
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La Roma ha superato l’Atalanta in rimonta per 2-1 allo Stadio Olimpico, in una partita valida per la terza giornata di Serie A. Il risultato, maturato nei minuti finali, è stato però oscurato da un epilogo polemico e teso che ha visto protagonista in negativo il centrocampista nerazzurro.

A decidere l’incontro sono state le reti di Mario Hermoso e Matías Soulé, che hanno ribaltato il vantaggio iniziale firmato da Ederson per gli ospiti. Al triplice fischio dell’arbitro Andrea Colombo, la tensione accumulata durante la ripresa è esplosa in un capannello di proteste da parte dei giocatori bergamaschi.

Il momento più controverso si è verificato a gara ormai conclusa, quando il direttore di gara ha estratto un cartellino rosso diretto all’indirizzo di Gianluca Gaetano. L’espulsione è scaturita dalle veementi proteste rivolte alla squadra arbitrale, anche se il giocatore ha poi sostenuto di non aver proferito alcuna frase ingiuriosa.

Le recriminazioni della panchina guidata da Gian Piero Gasperini erano iniziate già durante il secondo tempo. Il primo episodio contestato ha riguardato la gestione di Sead Kolasinac, rimasto a bordocampo per un tempo giudicato eccessivo dopo aver ricevuto cure mediche, in applicazione delle nuove normative.

Secondo lo staff atalantino, il difensore è stato riammesso in campo con un ritardo ingiustificato. Ulteriori polemiche sono nate in occasione del calcio d’angolo che ha portato al gol del pareggio della Roma, siglato da Hermoso all’89’, ritenuto inesistente dalla Dea.

Al fischio finale, un gruppo di giocatori tra cui lo stesso Kolasinac e Charles De Ketelaere ha circondato l’arbitro Colombo per chiedere spiegazioni. In un clima di grande confusione, il direttore di gara ha individuato in Gaetano il responsabile delle proteste, sanzionandolo con l’espulsione.

Al termine dell’incontro, il tecnico Gasperini è intervenuto per difendere il proprio tesserato. “Il ragazzo mi ha giurato di non aver rivolto alcuna parola offensiva all’arbitro, e tutti i compagni presenti hanno confermato. Credo che il direttore di gara abbia preso un abbaglio, confondendo persone e situazioni nel caos generale. Per me è un errore arbitrale palese”.

A causa di questo cartellino rosso, Gaetano sarà costretto a saltare il prossimo impegno di campionato. La sanzione assume un sapore ancora più amaro per il centrocampista, poiché la partita in questione sarà contro il Cagliari, sua ex squadra. L’episodio lascia quindi strascichi su un match già intenso, con l’Atalanta che ora attende la decisione del Giudice Sportivo.

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