Roma, che rimonta: Gasperini batte la sua Atalanta

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Cronache sport calcio
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La Roma ha conquistato una vittoria fondamentale in rimonta contro l’Atalanta in una partita che sembrava compromessa. La squadra guidata da Gian Piero Gasperini, per la prima volta vittorioso contro la sua ex squadra da quando siede sulla panchina giallorossa, ha così raggiunto l’Inter in vetta alla classifica, superando un importante esame di maturità.

Nonostante un dominio territoriale certificato da ben trentanove tiri verso la porta avversaria, i giallorossi hanno dovuto fare i conti con una prestazione eccezionale del portiere Carnesecchi e sono andati in svantaggio al primo vero affondo degli avversari.

Al termine dell’incontro, il tecnico si è detto molto soddisfatto. “Queste vittorie portano segnali importanti. Abbiamo giocato contro una squadra forte e siamo andati sotto dopo un primo tempo a senso unico. Per questo motivo il successo vale tantissimo”, ha dichiarato Gasperini.

“Con il caldo non era facile trovare le energie per rimontare, siamo stati davvero bravi a crederci fino alla fine. Quando si vince in questo modo, è un segnale che il gruppo ha fiducia e possiede anche grande qualità”.

Per ribaltare il risultato sono stati necessari i cambi operati nella ripresa. “Le sostituzioni sono state importanti in un momento in cui affiorava la stanchezza”, ha ammesso l’allenatore. “Oltre a Soulé, mi è piaciuto molto l’ingresso di Ghilardi e Balerdi, perché loro stavano ripartendo con troppa facilità”.

Sulla possibilità di vedere Castro e Malen insieme, ha aggiunto: “Vedremo, avranno l’opportunità di giocare in coppia visto il calendario intenso che ci attende dopo la sosta. Volevo completare questa squadra con dei cambi che potessero dare un contributo importante”.

Il tecnico ha voluto sottolineare come i cambi siano stati decisivi anche grazie alle nuove normative: “Col vecchio regolamento una rimonta del genere non sarebbe stata possibile. Abbiamo visto finali di partita inguardabili in cui si perdeva solo tempo. Non dobbiamo abbandonare questa novità, perché ha cambiato il calcio”.

Riguardo alla rosa a sua disposizione, ha poi precisato: “Come numeri non direi che siamo completi, ci mancano 2-3 giocatori rispetto allo scorso anno. Come qualità, invece, siamo cresciuti. L’importante sarà non avere infortuni, perché numericamente non siamo tantissimi”.

Infine, sono arrivate rassicurazioni sulle condizioni di alcuni giocatori. “Dybala non ha nulla di grave, e anche Wesley ha avuto solo crampi”, ha spiegato Gasperini. “Con questo clima e per l’intensità della gara, un po’ di affaticamento è fisiologico, ma stanno bene”.

A fargli eco è stato il match-winner Matías Soulé, autore del gol decisivo: “Questa squadra non muore mai. Vogliamo fare meglio della scorsa stagione. Siamo contenti per questi tre punti, erano fondamentali. Credo che questo gruppo sia troppo unito”.

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