L’Atalanta è uscita sconfitta per 2-1 dallo Stadio Olimpico. Contro la Roma è arrivato un K.O. in rimonta, che lascia l’amaro in bocca per come si era messa la partita. I nerazzurri, infatti, erano passati in vantaggio con un gol di Ederson, ma non sono riusciti a contenere la reazione dei padroni di casa nella ripresa.
Al termine dell’incontro, il tecnico Gian Piero Gasperini ha analizzato la gara con grande lucidità, non esitando a rivolgere parole di grande elogio per gli avversari. “È stata una prestazione di grande sofferenza, ma in questo momento abbiamo affrontato la squadra più forte e più in forma della stagione”, ha dichiarato l’allenatore della Dea.
L’impressione destata dai giallorossi è stata talmente positiva da spingere il tecnico a una previsione importante per il futuro del campionato. “Vista così, penso che la Roma si giocherà il titolo fino alla fine. Usciamo comunque con la consapevolezza di aver messo in difficoltà una squadra che mi ha impressionato”.
L’analisi di Gasperini si è poi concentrata sulla prestazione dei suoi uomini, descrivendo una partita a due facce. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Siamo stati attenti nei momenti di sofferenza del primo tempo e abbiamo fatto molto bene nella prima mezz’ora della ripresa, dove abbiamo avuto anche occasioni per raddoppiare”.
Il calo è avvenuto nel finale, un aspetto su cui il tecnico ha riflettuto con rammarico. “Negli ultimi minuti ci siamo abbassati troppo, forse anche per una difficoltà fisica, e l’abbiamo pagata. Se aspetti così basso una squadra con questa qualità tecnica, devi mettere in conto che possa farti male. Abbiamo fatto troppa fatica a riconquistare campo e purtroppo siamo stati puniti”.
L’allenatore ha anche fatto riferimento alle difficoltà nel gestire le energie della squadra, che hanno condizionato le sue scelte dalla panchina. “Avevamo conservato gli ultimi due cambi per il finale, ma due ragazzi non riuscivano più ad arrivare alla fine della partita. Siamo stati quindi costretti a spendere le sostituzioni in un altro modo per gestire le energie residue”.
Nonostante la sconfitta, la prestazione contro un avversario di tale livello è vista come un passo nel percorso di crescita della squadra. “Sappiamo di essere ancora distanti da una squadra come la Roma, ma siamo convinti di essere in crescita”, ha affermato Gasperini. “Portare una squadra in un momento straordinario fino al 93′ in bilico è comunque il segnale di una prestazione di livello”.
Parte di questo percorso riguarda l’assetto difensivo e l’inserimento dei nuovi acquisti, arrivati nell’ultima parte del mercato. “Stiamo difendendo troppo bassi rispetto a quello che fanno di solito le mie squadre. È un percorso inevitabile, ma nei trenta minuti iniziali del secondo tempo ho visto cose interessanti. Il mercato si è sbloccato tardi, i nuovi hanno ancora bisogno di tempo per integrarsi”.




