Vasilije Adzic si è imposto all’attenzione del calcio italiano con un exploit improvviso: una rete decisiva contro l’Inter, segnata nel settembre 2025, ha rivelato il suo talento al grande pubblico. A distanza di un anno, il giovane montenegrino si prepara a sfidare da avversario la Juventus, club che ne detiene il cartellino ma che ha scelto di mandarlo in prestito al Sassuolo per garantirgli maggiore continuità.
Con la maglia neroverde, la sua carriera ha avuto una svolta. Il percorso di Adzic alla Juventus, infatti, è stato caratterizzato da un utilizzo limitato. Nella sua prima stagione in bianconero ha accumulato appena 77 minuti in prima squadra, alternando presenze con la formazione Next Gen in Serie C. L’anno successivo i minuti sono saliti a 349, un tempo ancora insufficiente per un talento di 20 anni con la necessità di giocare con costanza per completare la propria maturazione.
La decisione di trasferirsi in prestito si è rivelata vincente. L’operazione è stata strutturata con un prestito oneroso di mezzo milione di euro, un diritto di riscatto a favore del Sassuolo fissato a 12 milioni e, soprattutto, una clausola di riacquisto per la Juventus, che potrà riportarlo a Torino versando 1,7 milioni in più rispetto alla cifra del riscatto. Questa mossa strategica ha permesso ai bianconeri di non perdere il controllo sul futuro del giocatore, monitorandone la crescita in un contesto ideale. La speranza del club è che le sue prestazioni possano continuare a migliorare, trasformandolo in un centrocampista pronto per la Juventus a partire dalla stagione 2027-2028.
A Sassuolo, Adzic ha trovato subito la sua dimensione. Sotto la guida di Alberto Aquilani, che lo ha fortemente voluto insieme al direttore sportivo Francesco Palmieri, il montenegrino è diventato un titolare inamovibile. Ha giocato tutte le prime quattro partite di campionato, saltando solo un incontro di Coppa Italia per turnover. L’integrazione è stata rapida anche grazie al supporto di compagni esperti come Nemanja Matic, che lo ha aiutato ad ambientarsi nello spogliatoio.
Le sue prestazioni hanno confermato le aspettative. Ha segnato al suo esordio in Coppa Italia contro il Cesena e si è ripetuto in Serie A contro il Bologna. Oltre ai gol, ha mostrato una grande visione di gioco, come dimostra l’assist fornito a Cristian Volpato nella sfida contro il Torino. In vista del confronto diretto con la Juventus, Adzic avrà l’opportunità di dimostrare sul campo i progressi compiuti e di ricordare alla dirigenza bianconera il valore del suo investimento.



