Il campionato di Serie B è iniziato con una coppia inedita e sorprendente in vetta alla classifica. L’ultima sessione di calciomercato ha visto i club investire oltre venticinque milioni di euro in acquisizioni, con numerosi giocatori provenienti dalla Serie A che hanno contribuito ad alzare il tasso tecnico generale.
Dalle ambiziose retrocesse alle neopromosse, nessuna squadra si è tirata indietro, creando un equilibrio evidente. Nessun risultato appare scontato, come dimostra la totale assenza di pareggi per 0-0 dopo quattro giornate di campionato. Si tratta di un dato statistico rilevante: è solo la seconda volta nella storia della Serie B che accade, e l’ultima risale a quasi settant’anni fa, nel torneo 1955/1956.
A questo si aggiunge un altro dato significativo: il tempo di gioco effettivo è aumentato di oltre cinque minuti a partita, passando dai 52’04” della scorsa stagione ai 57’07” di quella attuale. Tutti questi fattori hanno portato a un turno di campionato ancora una volta deciso sul filo dell’equilibrio.
Il Palermo ha visto la sua marcia rallentata dall’Avellino, ma la partita ha dato al tecnico la conferma di avere una rosa profonda e capace di soffrire, caratteristica che era mancata in passato. Al suo fianco in classifica si è insediato il Mantova, trascinato da un Davide Ruocco in stato di grazia: per lui sono già sei i gol segnati in sei partite, Coppa Italia compresa.
La vittoria del Mantova ha contemporaneamente acuito la crisi della Sampdoria, sprofondata in una situazione difficile e inaspettata a inizio stagione. Anche altre grandi favorite hanno faticato: la Cremonese è andata sotto di due gol contro il Cesena prima di pareggiare, il Pisa ha subito una pesante sconfitta casalinga per 4-1 contro l’Entella e il Verona è caduto a Benevento.
Tuttavia, è ancora prematuro escludere queste squadre dalla lotta per la promozione. Un anno fa, dopo nove giornate, il Venezia si trovava all’ottavo posto e circondato da dubbi, ma nel corso della stagione ha compiuto una rimonta straordinaria. Le sentenze sono quindi affrettate, ma per le big è arrivato il momento di cambiare passo, perché il Palermo fa sul serio e il sorprendente Mantova continua a sognare.









