Juventus, l’ombra di Antonio Conte su Luciano Spalletti

30
Cronache Mercato
Cronache Mercato

Antonio Conte potrebbe interrompere in anticipo l’anno sabbatico che aveva programmato. L’allenatore, fermo da quando ha risolto il suo contratto con il Napoli, è diventato l’oggetto del desiderio per diversi club e la potenziale minaccia per alcuni colleghi la cui posizione appare già incerta.

Secondo indiscrezioni, il suo nome è in cima alla lista del Manchester United. Il club inglese, dopo un avvio di stagione con soli quattro punti in quattro partite di Premier League, ha iniziato a valutare con attenzione la posizione del tecnico Michael Carrick. Nonostante i buoni risultati della scorsa stagione, culminati con la qualificazione in Champions League, e un contratto rinnovato fino al 2029, la dirigenza sarebbe tentata dall’idea di puntare su un profilo più esperto e vincente.

L’interesse dei Red Devils si è manifestato proprio mentre in casa Juventus il dibattito sulla continuità di Luciano Spalletti si è fatto più intenso. La squadra ha registrato la seconda peggior partenza in campionato degli ultimi otto anni, alimentando il malcontento della piazza e i sogni di una parte dei tifosi che vorrebbero il ritorno del tecnico pugliese, già al timone dal 2011 al 2014.

Da parte sua, Conte ha fatto sapere che prenderebbe in considerazione solo proposte provenienti da club di primissimo piano, con un progetto solido e ambizioso che si allinei alle sue aspettative. La Juventus, nonostante la crisi di risultati, ha però espresso fiducia nel suo attuale allenatore.

L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha difeso pubblicamente Spalletti, definendolo “un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto”. Ha sottolineato che un cambio in panchina non rientra nei piani della società. “Dobbiamo programmare e costruire, bisogna dare tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari”, ha dichiarato, spiegando che una recente sconfitta deve essere d’insegnamento per una squadra in crescita.

Carnevali ha aggiunto che nel calcio esistono cicli, con periodi di successi e altri di difficoltà, ma ha ribadito che l’obiettivo del club resta vincere. Le sue parole mirano a raffreddare le speculazioni, ma la suggestione di un ritorno di Conte, unita alla pressione dei risultati, continuerà ad aleggiare sul futuro della panchina bianconera.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome